Sisma in mare al largo di Yilan: scosse a Taipei e isole nipponiche
Una forte scossa di terremoto ha colpito nella serata di oggi il nord-est di Taiwan, generando paura tra la popolazione e venendo avvertita chiaramente anche nella capitale Taipei e su alcune isole del Giappone meridionale. Il sisma si è verificato alle 23:05 ora locale (le 16:05 in Italia), con epicentro in mare al largo della contea di Yilan.
Secondo quanto riferito dall’emittente locale Tvbs, che cita l’Agenzia meteorologica giapponese (JMA), la magnitudo del terremoto è stata stimata in 6,7. Le forti oscillazioni sono state percepite in oltre sei regioni dell’isola, inclusa l’area metropolitana di Taipei, e hanno raggiunto anche le isole giapponesi di Ishigaki e Iriomote, nell’arcipelago di Okinawa.
L’Amministrazione Meteorologica Centrale (CWA) di Taiwan ha fornito una valutazione leggermente diversa, indicando una magnitudo di 7,0. In entrambi i casi, le autorità concordano sulla profondità dell’evento sismico, localizzato a circa 73 chilometri nella crosta terrestre, un fattore che ha contribuito ad attenuare in parte gli effetti in superficie, pur rendendo la scossa avvertibile su un’area molto ampia.
Al momento non si segnalano vittime né danni rilevanti a edifici o infrastrutture. Le autorità taiwanesi hanno attivato immediatamente le procedure di monitoraggio e verifica, mentre i servizi di emergenza sono rimasti in stato di allerta nelle ore successive al sisma. Nessuna allerta tsunami è stata diramata, sia da Taiwan sia dal Giappone, dato che le caratteristiche dell’evento non hanno indicato un rischio immediato di onde anomale.
La scossa ha comunque provocato momenti di forte apprensione tra i residenti, con numerose segnalazioni sui social network di edifici oscillanti, lampade e arredi in movimento e persone scese in strada per precauzione, soprattutto nei piani alti dei palazzi di Taipei. Scene analoghe sono state riferite anche in alcune aree delle isole Ryukyu, nel sud del Giappone.
Taiwan si trova lungo il cosiddetto “Anello di Fuoco” del Pacifico, una delle aree sismicamente più attive del pianeta, ed è frequentemente interessata da terremoti anche di forte intensità. Le normative edilizie particolarmente rigorose e i sistemi di allerta precoce hanno nel tempo ridotto l’impatto degli eventi sismici più recenti, pur non eliminando i rischi legati a scosse di questa magnitudo.
Le autorità locali continuano a monitorare la situazione per eventuali repliche e invitano la popolazione a mantenere comportamenti prudenti nelle prossime ore. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti qualora emergessero nuovi elementi sul bilancio dell’evento.

Commenta per primo