Controlli serrati a Perugia: sequestrati kit per i furti Sequestro della Polizia
PERUGIA, 28 gennaio 2026 – Un intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha permesso di sventare potenziali reati. Durante i consueti pattugliamenti mirati a scoraggiare le intrusioni nelle abitazioni private, gli agenti della sezione Volanti hanno intercettato un’autovettura che procedeva con fare sospetto. L’equipaggio ha deciso di procedere immediatamente con l’identificazione degli occupanti, dando il via a una sequenza di eventi che ha portato al sequestro di un vero e proprio kit professionale per l’effrazione e alla denuncia di un uomo già noto alle autorità, come riporta il comunicato stampa della Questura di Perugia.
La fuga repentina e la perquisizione sul posto
L’operazione ha vissuto momenti di forte tensione nel momento esatto in cui la pattuglia ha intimato l’alt al veicolo. Mentre i poliziotti si avvicinavano per richiedere i documenti di identità, il passeggero ha aperto improvvisamente la portiera, lanciandosi in una fuga disperata tra le vie limitrofe. Nonostante il tentativo di inseguimento, l’uomo è riuscito a far perdere le proprie tracce sfruttando l’oscurità e la conoscenza del terreno. A quel punto, l’attenzione degli operatori si è concentrata esclusivamente sul conducente, un trentacinquenne di origine albanese, il cui nervosismo ha spinto gli agenti ad approfondire l’ispezione sia sulla sua persona che all’interno dell’abitacolo.
Scoperti attrezzi pronti all’uso nei controlli a Perugia
Il sospetto dei poliziotti ha trovato immediata conferma durante la perquisizione del mezzo. Nascosti in vari scomparti, sono stati rinvenuti numerosi strumenti da scasso, tra cui grimaldelli di precisione e chiavi alterate, oggetti progettati specificamente per forzare serrature senza lasciare segni evidenti o per scardinare infissi. Il soggetto, che vanta una lista di precedenti specifici per reati contro il patrimonio, non ha saputo fornire alcuna spiegazione plausibile circa il possesso di tale attrezzatura, palesemente incompatibile con la sua attività o con le circostanze del fermo.
Provvedimenti giudiziari e strategia di prevenzione
Portato presso gli uffici della Questura per gli accertamenti fotodattiloscopici di rito, il trentacinquenne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. L’accusa contestata è di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, un reato che mira a colpire la fase preparatoria dei furti. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro penale per essere messo a disposizione dei magistrati. Questo episodio si inserisce in una più ampia strategia di controllo del territorio umbro, volta a incrementare la percezione di sicurezza dei residenti e a colpire i gruppi criminali dediti ai colpi nelle abitazioni prima che possano entrare in azione.

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