Spegne la sigaretta sul collo di un agente, arrestato straniero violento e pericoloso

Due stranieri litigano per un monopattino, uno prende a calci auto polizia

Spegne la sigaretta sul collo di un agente, arrestato straniero violento e pericoloso

Violento come pochi, un marocchino di 29 anni è stato arrestato dalla Polizia di Terni per resistenza e lesioni pluriaggravate  a pubblico ufficiale. Il magrebino, che è una vecchia conoscenza delle forza dell’ordine, aveva cercato di entrare a casa sua con forza, nella notte del 20 luglio dove la giovane moglie – insieme alle figlioletta di 3 anni – si sera chiusa per sfuggire alla sua rabbia furiosa. Ubriaco fradicio stava cercando di entrare passando da una finestra, ma in quel momento sono arrivati gli agenti della questura.

Alla vista dei poliziotti è, letteralmente, andato via di testa. Li ha spintonati, insultati, ingiuriati e ad uno di loro ha spento, addirittura, una sigaretta sul collo. Allontanato dall’altro agente lo ha ferito al braccio. Dopo che è stato fatto salire nell’auto, per essere accompagnato in centrale, ha continuato a tira calci ai vetri dei finestrini.

Trasportato al Pronto Soccorso

In stato di arresto, l’uomo ha richiesto le cure mediche ma, trasportato al Pronto Soccorso con una ambulanza, non si è è dato per vinto e se l’è presa con i sanitari, e anche lì insulti e improperi. E’ stato poi dimesso con diagnosi di stato di agitazione psicomotoria, e ai due agenti sono stati diagnosticate lesioni personali giudicate guaribili in due giorni.

Una udienza di convalida disposta immediatamente nel pomeriggio del 20 luglio, ha fatto scattare la convalida e per lui si sono aperti i cancelli del carcere di vocabolo Sabbione.

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