PERUGIA – Si è concluso intorno alle 18.30 il terzo intervento chirurgico dopo la sparatoria di questa mattina a Ponte Valleceppi. Dopo le due donne ferite al volto e alla testa, i sanitari hanno operato il responsabile della sparatoria, conclusasi, come è noto, con il tentativo di un suicidio finale. I neurochirurghi del S. Maria della Misericordia ribadiscono, attraverso l’Ufficio Stampa dell’Azienda Ospedaliera, la gravità delle condizioni del giovane che già al suo arrivo in ospedale questa mattina, erano sembrate estreme. “Le lesioni cerebrali accertate – ha dichiarato il Dottor Berardino Vittoria – erano le più gravi di quelle che vengono descritte in letteratura”. L’intervento chirurgico è durato circa tre ore e, come previsto, il paziente è stato successivamente trasferito nel Reparto di Rianimazione, dove si trova ricoverata anche la compagna, pure lei operata alla testa. Le condizioni di entrambi vengono considerate gravissime dai sanitari. E’ stata dopo un breve periodo di tempo trasferita presso la degenza del reparto di Otorinolaringoiatria la donna perugina che era stata operata al palato e alla mandibola dalla equipe del Prof. Giampietro Ricci.

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