Sparatoria Ponte Valleceppi, la dinamica di tutta la tragedia

sparatoria-ponte-valleceppi (4)PONTE VALLECEPPI – Tutti sono ricoverati all’ospedale della città, tranne il bimbo che è stato trasferito all’ospedale pediatrico di Firenze. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, sembra che l’uomo R.B. (le sue iniziali), un carrozziere incensurato, abbia sparato 3 o 4 colpi con la sua Beretta calibro 9 regolarmente denunciata, trovata a terra con il caricatore pieno di proiettili. Quando ha aperto il fuoco, il bimbo era in braccio alla madre, seduta al posto del passeggero nell’auto dell’amica. Il gruppo stava andando in piscina.

Sia il piccolo, sia la madre sono stati colpiti alla testa, non è chiaro se dallo stesso proiettile. La donna è ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale di Perugia, il bimbo si trova come già detto al Meyer di Firenze, trasferito con elissoccorso. Meno gravi le condizioni dell’amica della donna, colpita tra addome e torace, e ora ricoverata nell’ospedale del capoluogo umbro dove sarebbe cosciente.

L’uomo è giunto nei pressi della casa dove si è poi consumata l’aggressione con la sua Fiat Punto, parcheggiata lungo una stradina poco distante dall’abitazione dell’amica dell’ex compagna. Sul posto si è subito recato anche il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, che si è poi allontanato senza fare dichiarazioni. Un testimone ha raccontato di aver “sentito gli spari ed è corso subito strada: ho visto una scena spaventosa. Su un’auto una donna ferita che è riuscita ad aprire lo sportello e poi si è accasciata. Dentro la macchina feriti c’erano anche un bambino di circa 3 anni e un’altra donna. Vicino all’auto un uomo, forse colui che ha sparato, a terra sembrava morto”.

L’ex compagna – da quanto appreso successivamente – non aveva risposto al telefono -. C’era stata una lite tra il carrozziere perugino e l’ex convivente prima che l’uomo sparasse. Emerge dalle indagini dei carabinieri coordinati dal sostituto procuratore di Perugia Manuela Comodi. Sembra infatti che la donna non avesse risposto a una telefonata dell’ex compagno dal quale si era separata da settembre.

Tra i due c’erano quindi stati dissidi legati anche al mantenimento del figlio e al fatto che l’uomo non accettasse la separazione. Episodi comunque mai denunciati. Stamani l’uomo era riuscito a sapere che la donna si sarebbe recata dall’amica a Ponte Valleceppi per poi andare in piscina. Non è chiaro se al suo arrivo il 32enne fosse già lì o sia arrivato dopo. Quando l’amica è scesa di casa ha trovato i due che stavano discutendo. Le donne e il bambino sono poi saliti in auto per andarsene e a quel punto il carrozziere ha sparato.

Le condizioni del piccolo sono gravissime. I medici fiorentini hanno già eseguito un’altra tac che ha evidenziato un peggioramento delle sue condizioni. Da qui la decisione di applicare un monitoraggio per tenere sotto controllo la pressione endocranica.

Le due donne sono state entrambe operate. Per la giovane madre ferita le sue condizioni restano gravissime, secondo quanto riferisce l’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera di Perugia, Mario Mariano. L’intervento è stato compiuto dai medici della struttura complessa di neurochirurgia del Santa Maria della Misericordia. Il dottor Berardino Vittoria ha spiegato che “tecnicamente l’operazione è riuscita, ma non è assolutamente possibile fare previsioni sul decorso clinico”. Operata da una equipe di otorinolaringoiatria – diretta dal professor Gianpietro Ricci – anche l’altra donna rimasta ferita. Ha riportato una “grave” frattura alla mascella. Anche per lei i medici si sono riservati la prognosi.

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