Spaccio a Perugia, polizia arrestato tunisino

Polizia controlli

Polizia controlli (9)PERUGIA – Un intervento in due tempi della Squadra Volante, che ha vissuto la sua prima fase nella serata del 6 luglio e la seconda nella notte del 7 luglio, è sfociato nell’arresto in flagranza di un tunisino che aveva organizzato una fiorente attività di spaccio e nella denuncia della sua compagna perugina. Procediamo con ordine: alle ore 21 di ieri, una Volante è intervenuta in località San Sisto, per segnalazione di lite in appartamento. Al loro arrivo, gli agenti hanno trovato soltanto una donna, che ha affermato di aver avuto una pesante discussione con un tunisino, il quale l’aveva aggredita fisicamente per poi allontanarsi. Alle domande dei poliziotti su quale fosse il suo rapporto con l’uomo, l’aggredita ha risposto che si trattava di soggetto da lei ospitato presso il proprio appartamento, del quale, però, lei conosceva a malapena il nome.

Un’affermazione che è apparsa inverosimile agli operatori, la cui attenzione, però, si è immediatamente concentrata su altro. Infatti, all’interno dell’abitazione vi era un forte odore di marijuana e gli agenti, all’esito di una perquisizione, hanno rinvenuto 13 grammi di tale sostanza, un macinino utilizzato per preparare le dosi e ben 11 telefoni cellulari.
Gli agenti, allora, hanno sequestrato tale materiale e hanno condotto in Questura la donna, per svolgere approfondimenti sulla sua posizione.

Poche ore dopo, tuttavia, è giunta al 113 una seconda chiamata, in cui si segnalava che un maghrebino, dopo aver rotto il vetro di una finestra, si era introdotto presso il medesimo appartamento.
Intuendo che si trattasse proprio del tunisino, magari rientrato al fine di recuperare qualcosa, le Volanti sono tornate immediatamente sul posto.
Questo gli ha permesso di notare, nelle vicinanze dell’appartamento, un uomo a bordo di uno scooter, il quale, alla vista della Polizia, ha accelerato improvvisamente. Le Volanti si sono subito messe all’inseguimento e hanno costretto il fuggitivo ad abbandonare il mezzo in Via Grioli, nel disperato tentativo di dileguarsi a piedi. Tentativo fallito, in quanto un agente non ha tardato a bloccarlo.

L’uomo, che inizialmente ha declinato false generalità, è stato poi identificato per M.H., tunisino, anno 1975. Il soggetto è stato perquisito e aveva con sé ben 5.525 euro in banconote di vario taglio, costituenti, ragionevolmente, provento di una lucrosa attività di spaccio.

A questo punto, gli uomini della Volante hanno sequestrato anche il denaro e arrestato in flagranza M.H. per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e falsa attestazione delle proprie generalità. In mattinata sarà processato per direttissima. Il tunisino, inoltre, è stato denunciato a piede libero per percosse e lesioni nei confronti della convivente, nonché per ricettazione e inottemperanza ad un precedente ordine di espulsione.

Infine, avendo tentato di fuggire a bordo dello scooter pur non essendo in possesso di licenza di guida, è stato denunciato per guida senza patente. Alla donna, M.V., anno 1990, non è andata molto meglio. Poiché infatti è apparsa complice del proprio compagno, la Polizia l’ha denunciata per concorso in detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e ricettazione.

Inoltre, ospitando nel proprio appartamento un soggetto irregolare sul territorio nazionale, è scattata anche la denuncia per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

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