Si finge un soldato di guerra e le porta via 10 mila euro, denunciato

Si finge un soldato di guerra e le porta via 10 mila euro, denunciato

I Carabinieri della Stazione di Perugia, a seguito della querela sporta da una donna di 80 anni, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Perugia il presunto autore di una truffa ai danni della stessa, definita “romantic scam”, ossia truffa romantica. Il fenomeno, che si sta diffondendo molto velocemente, consiste nell’adescare nel web donne o uomini, preferibilmente soli, spesso anziani, particolarmente vulnerabili.


Fonte: Comando Provinciale Carabinieri di Perugia


Il presunto truffatore (in inglese “scammer”), fingendosi un soldato in teatro di guerra, convince la vittima di essersi innamorato della stessa e una volta avuta la sua fiducia, si farebbe accreditare somme di denaro, dicendo che i soldi serviranno per poter rientrare in patria o per stare all’estero.

Questo è quanto successo alla donna che, dopo mesi di chat su di una nota piattaforma social con scambi di foto, a volte anche intime, e dei quasi 10.000 euro dati ad un soldato tedesco in Siria, ha trovato il coraggio di denunciare tutto.

Il presunto reo avrebbe ricevuto diversi bonifici da parte dell’80enne che, per soddisfare le richieste del soldato, ha dovuto vendere dei mobili e degli oggetti.

Il fantomatico soldato, fingendosi innamorato, avrebbe chiesto il denaro dicendo che era necessario per ottenere dei favori all’interno del campo ove prestava servizio, mentre in una circostanza avrebbe richiesto alla donna 3.850 euro necessari per pagare una “tangente” al confine con l’Italia per poterle recapitare una scatola contenente un’ingente quantità di soldi che gli erano stati dati come premio.

L’attività d’indagine ha fatto emergere, però, elementi indiziari di responsabilità per il delitto di truffa a carico di un 25 enne italiano cui è risultato intestato uno dei conti correnti, in favore dei quali la donna faceva i bonifici, mentre altro conto pure utilizzato per i bonifici risulta intestato ad un soggetto straniero, nei cui confronti proseguono le indagini.

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