Serie di operazioni di salvataggio in montagna Nibbio 01 in azione
Serie di operazioni – Recentemente, il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria () ha registrato un notevole aumento delle operazioni di soccorso, a testimonianza dell’intensa attività necessaria per garantire la sicurezza degli escursionisti sul territorio regionale. Con una serie di interventi mirati, il SASU si conferma un presidio essenziale per gli amanti della montagna.
Mercoledì 24 aprile, nel tardo pomeriggio, le squadre del SASU sono state mobilitate a seguito della segnalazione di un uomo smarrito mentre raccoglieva asparagi nei boschi vicino a , nel comune di Foligno. L’allerta è scattata dalla Centrale Operativa Regionale del 118, operativa 24 ore su 24, grazie all’intervento di un Tecnico di Centrale del Soccorso Alpino e Speleologico. L’uomo è stato prontamente localizzato e assistito dai tecnici e dal personale sanitario del SASU, che lo hanno accompagnato fino all’ambulanza del 118, pronta a prestare ulteriori cure mediche. Anche i vigili del fuoco erano presenti sul luogo dell’evento.
Il giorno successivo, giovedì 25 aprile, si sono verificati altri due incidenti significativi. Inizialmente, un soccorso è stato effettuato nel Parco della Cascata delle Marmore per un visitatore infortunato. Poco dopo, un’ulteriore emergenza ha richiesto l’intervento del SASU nelle Gole del Nera a Stifone, Narni, dove una persona è caduta. Questa volta, è stato necessario l’ausilio dell’elisoccorso della Regione Umbria, “Nibbio 01”, che ha collaborato stretto con le squadre di terra. I soccorritori hanno prestato le prime cure prima di trasferire il ferito all’ospedale di Terni.
Nel corso della giornata odierna, il SASU è stato protagonista di due ulteriori missioni di soccorso. La prima riguardava un escursionista infortunato vicino alla vetta del Monte Cucco. L’elisoccorso “Nibbio 01” è stato impegnato nell’operazione, ma a causa della scarsa visibilità ha dovuto sbarcare l’equipaggio in un punto più accessibile. Dopo aver fornito le cure necessarie, l’infortunato è stato trasportato in un’area con migliore visibilità per un recupero più sicuro.
Contemporaneamente, un secondo allarme è stato gestito per un’escursionista dispersa vicino al Sasso di Pale, a Foligno. Utilizzando il sistema di geolocalizzazione “SMS LOCATOR”, il Tecnico di Centrale ha diretto le squadre del SASU verso la posizione esatta della dispersa, facilitando un rapido ritrovamento e riaccompagnamento al punto di partenza.
Le squadre del SASU, tra cui quelle di Castelluccio di Norcia e della Valnerina, non si sono limitate ai soli interventi di emergenza, ma hanno anche svolto un’importante opera di prevenzione e informazione tra gli utenti delle montagne, dimostrando quanto sia vitale la conoscenza del territorio e delle norme di sicurezza per prevenire incidenti.

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