Lo ha detto rispondento al alle domande del giornale britannico The Times
Scoccia al The Times – La consigliera comunale di opposizione Margherita Scoccia ha criticato, rispondendo con fermezza le riprese della serie televisiva dedicata ad Amanda Knox realizzate a Perugia, sottolineando come la città non voglia rivivere l’impatto devastante che l’omicidio di Meredith Kercher ebbe sul territorio.
Lo ha detto rispondento al alle domande del giornale britannico The Times
Scoccia ha spiegato che, al di là delle questioni di colpevolezza o innocenza, i perugini ricordano bene le conseguenze negative che quella vicenda comportò: “La nostra comunità ha già sofferto abbastanza, non vogliamo tornare a quei giorni”, ha dichiarato.
Secondo la consigliera, l’omicidio diede a Perugia una notorietà indesiderata, con ripercussioni sull’economia locale e sul tessuto sociale: “L’assassinio rese la città tristemente famosa e questo ebbe effetti anche sulle attività economiche. Le iscrizioni alle due università di Perugia crollarono drasticamente”, ha ricordato.
Scoccia ha parlato anche del fenomeno dei cosiddetti “turisti del delitto”, attratti dalla casa che Knox e Kercher condividevano: “Eravamo diventati la Gotham City d’Italia. Arrivavano persone da fuori solo per fotografare quel luogo. Noi non vogliamo tornare a quel clima”.
La presa di posizione si inserisce nel dibattito aperto in città sulla decisione di ambientare parte delle riprese del nuovo progetto televisivo proprio nei luoghi che furono teatro del caso Kercher, una scelta che ha riacceso memorie dolorose e divisioni tra i cittadini.

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