Tragedia alle Tonnare, inutile l’intervento dell’elisoccorso
Un drammatico pomeriggio di vacanza si è trasformato in tragedia sul litorale del nord della Sardegna. Una donna di ottantaquattro anni, proveniente da Perugia, ha perso la vita a causa di un improvviso malore accusato mentre si trovava in acqua. Il fatale episodio si è verificato nella nota località balneare di Le Tonnare, situata nel territorio comunale di Stintino, all’interno della provincia di Sassari. La vittima stava trascorrendo un periodo di villeggiatura nell’isola ed era giunta nella celebre meta turistica sarda insieme a un gruppo di persone con cui condivideva un viaggio organizzato.
Il malore improvviso durante il bagno
Il dramma si è consumato intorno alle ore quindici, in un momento della giornata caratterizzato da temperature particolarmente elevate. Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, la donna si era immersa per fare il bagno a brevissima distanza dalla battigia, procedendo solo per pochi metri all’interno dello specchio d’acqua. All’improvviso, forse proprio a causa della forte ondata di caldo che stava interessando l’area, la cittadina umbra è stata colta da un malessere fulmineo che le ha impedito di fare rientro autonomamente verso la riva.
I primi tentativi di rianimazione sull’arenile
La situazione di emergenza è stata immediatamente notata dalle altre persone presenti sul posto, tra cui alcuni compagni della comitiva del viaggio organizzato e i bagnanti che affollavano la spiaggia in quel momento. Prontamente è intervenuto anche l’addetto al servizio di salvataggio dello stabilimento. La donna è stata subito soccorsa e riportata sulla terraferma nel tentativo di sottrarla al pericolo. Una volta adagiata sull’arenile, i presenti e il bagnino hanno avviato le prime manovre di primo soccorso, praticando il massaggio cardiaco continuo per diversi minuti, in attesa che giungessero le squadre sanitarie di emergenza sul luogo dell’evento.
L’arrivo dei soccorsi avanzati e dell’Areus
La gravità delle condizioni dell’ottantaquattrenne ha spinto la centrale operativa a mobilitare tempestivamente i soccorsi del 118. Oltre all’ambulanza con i medici a bordo, è stato disposto l’invio immediato dell’elisoccorso gestito dall’Areus, l’Azienda regionale dell’emergenza urgenza della Sardegna. Il mezzo aereo è decollato con l’obiettivo di stabilizzare la paziente e disporre il suo trasferimento d’urgenza verso l’ospedale di Sassari. Nonostante lo sforzo congiunto dei medici e del personale sanitario, che hanno tentato a lungo ogni manovra di rianimazione possibile, le condizioni della donna sono apparse da subito disperate e il medico ha dovuto constatarne il decesso. La salma dell’anziana turista è stata successivamente restituita ai propri familiari.
Una scia di sangue sulle coste settentrionali
L’incidente avvenuto sulle spiagge di Stintino rappresenta l’ennesimo lutto che colpisce le coste settentrionali della Sardegna in questa frazione di stagione. Solo pochi giorni prima, precisamente nella giornata di domenica, un altro dramma simile si era consumato in un’altra rinomata località balneare dell’isola, a Cala Liberotto, dove a perdere la vita in circostanze analoghe era stato un uomo pensionato.

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