Rudy Guede sotto sorveglianza speciale, ora accusato di violenze
Rudy Guede, il 36enne di origini ivoriane noto per essere stato condannato in via definitiva per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, è nuovamente al centro dell’attenzione. Il tribunale di Roma ha recentemente disposto la sorveglianza speciale per Guede, che ha già scontato la sua condanna per l’omicidio di Kercher.
Questo provvedimento arriva dopo che, nel dicembre scorso, Guede era stato raggiunto da una misura cautelare che gli imponeva il divieto di avvicinamento a 500 metri dalla sua ex compagna. Questa misura era stata accompagnata dall’obbligo di indossare un braccialetto elettronico, a seguito della denuncia della giovane donna per presunte violenze.
La storia di Guede è stata segnata da una serie di eventi drammatici. Il suo nome è entrato nelle cronache internazionali per la prima volta nel 2007, quando fu arrestato per l’omicidio di Meredith Kercher, una studentessa inglese che stava trascorrendo un semestre all’estero a Perugia. Guede fu condannato in via definitiva per questo crimine nel 2010.
Ora, con l’imposizione della sorveglianza speciale, si apre un nuovo capitolo nella vita di Guede. Questo provvedimento potrebbe avere importanti ripercussioni sul suo futuro, dato che potrebbe limitare ulteriormente la sua libertà. Tuttavia, come sempre, sarà il tempo a svelare l’esito di questa nuova fase della sua storia.
L’omicidio di Meredith Kercher e il ruolo di Rudy Guede
Meredith Kercher, una studentessa inglese di 22 anni in Italia per il programma Erasmus, fu brutalmente uccisa la sera del 1° novembre 2007. Il suo corpo fu trovato il giorno successivo nella sua camera da letto, coperto da un piumone2. La causa della morte fu un’emorragia dovuta a un profondo taglio alla gola.
Rudy Guede, un cittadino ivoriano, è stato l’unico condannato per l’omicidio di Meredith Kercher. Pur avendo sempre ammesso la sua presenza nella casa di Via della Pergola a Perugia, Guede ha sempre negato di avere ucciso Kercher. Secondo la sua versione dei fatti, lui e Meredith si erano scambiati effusioni e avevano avuto un approccio sessuale. In seguito, Guede sarebbe andato in bagno e, al suo ritorno, avrebbe trovato Meredith con la gola tagliata Ha affermato di aver cercato di fermare il sangue, ma poi la paura ha preso il sopravvento e lui è scappato4.
Guede è stato condannato a 16 anni di reclusione per l’omicidio di Meredith Kercher. Durante il processo, la giustizia italiana ha stabilito che Guede non era l’autore materiale dell’omicidio, ma che aveva agito con due altre persone, Amanda Knox e Raffaele Sollecito. Tuttavia, dopo un lungo iter giudiziario, Knox e Sollecito sono stati assolti in via definitiva.
Oggi, Guede è nuovamente al centro dell’attenzione a causa di accuse di violenza da parte della sua ex compagna. A seguito di queste accuse, il tribunale di Roma ha disposto la sorveglianza speciale per Guede.

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