Ruba borsello in azienda con seimila euro dentro e fugge

Un grande gesto di onestà, trova portafogli pieno di soldi e lo restituisce

Ruba borsello in azienda con seimila euro dentro e fugge

Erano passate da poco le 14 di mercoledì 27 ottobre, quando il titolare di un’azienda a Sant’Andrea delle Fratte, si è accorto che una donna, approfittando della pausa pranzo, si era introdotta furtivamente nella zona riservata agli uffici passando dal retro dello stabile. Il titolare ha cercato di chiederle spiegazioni ma la stessa, senza fornire alcuna giustificazione, si allontanava con passo svelto.


Fonte: Questura di Perugia


Nel frattempo, uno dei soci, colto da un terribile sospetto, andava a controllare la presenza di un borsello nascosto dietro il bancone dell’ufficio contenente l’incasso di mesi di lavoro e sacrifici per l’ingente somma di circa 6.000 euro in banconote, assegni e carte di credito, facendo l’amara scoperta che era stato rubato.

Preso dalla disperazione il titolare si poneva all’inseguimento della donna accorgendosi però ben presto che non era sola ma era in compagnia di un uomo con il quale si allontanava camminando sempre più velocemente nonostante le suppliche della vittima a restituirgli il borsello.

La coppia, che era stata già notata nei giorni precedenti girovagare nella zona a chiedere l’elemosina, cominciava a correre per le vie  intorno gli stabilimenti della zona inseguiti dal titolare il quale nel frattempo si era messo alla guida della sua autovettura dando vita ad una specie di carosello durante il quale provava più volte invano a convincere i due a restituirgli i soldi ottenendo però da questi come risposta solo frasi di scherno.

Vistosi in difficoltà la vittima ha chiesto aiuto ad un passante di avvisare la Polizia e sul posto in pochi istanti convergevano due pattuglie della Squadra Volante che riuscivano ad intercettare a breve distanza tra loro i sospettati del furto. Con abilità investigativa i poliziotti poco dopo sono riusciti a ritrovare il borsello con tutti i soldi occultato sotto ad un cespuglio dove era stato gettato dalla donna con l’intento di farla franca.

La coppia è stata arrestata per furto aggravato in concorso e sarà processata per direttissima mentre la refurtiva recuperata dalla Polizia di Stato è stata restituita al titolare dell’azienda.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*