Rapina villa a Terni, il figlio: “Mi hanno puntato il coltello alla gola per venti minuti”


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Rapina villa a Terni, il figlio: “Mi hanno puntato il coltello alla gola per venti minuti “

E’ drammatico quanto vissuto dallo studente di 16 anni, durante la rapina avvenuta nella villa a Colle dell’Oro, dove vive con la sua famiglia e dove è stato sequestrato durante il colpo.

Il ragazzo ha testimoniato in questura i 20 venti minuti di terrore. «Mi hanno puntato il coltello alla gola per venti minuti – ha detto -, volevano sapere dove fosse la cassaforte, che però non esiste».

La rapina è avvenuta poco dopo le 19 di mercoledì sera. I banditi si erano appostati fuori dalla villa. Sono entrati dentro passando una lastra tra lo stipite e la porta blindata. Il 16enne se li è ritrovati in camera letto, dove sono piombati armati di un coltello. Avevano il volto coperto da un passamontagna ed indossavano dei guanti. I due parlavano in un italiano stentato, con una forte inflessione albanese.

Prima di andare via hanno preso un Rolex, sfilato dal polso del ragazzo, alcuni gioielli di famiglia ed altri oggetti di valore, mettendo le stanze a soqquadro.

Il ragazzo, quando ha capito che i due si erano allontanati definitivamente, ha subito lanciato l’allarme al padre e alla polizia. La polizia scientifica ha eseguito alcuni rilievi sul posto. Dalle prime ipotesi potrebbe trattarsi di pendolari del crimine con un basista ternano. Le indagini proseguono.

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