RAGAZZO UCCISO A PERUGIA: ROSI (PDL), PERUGIA CITTA’ VIOLENTA

omicidioViaEttoreRicci-8594(UJ.com3.0) PERUGIA – Questa tragica morte e’ la conferma che che viviamo in una citta’ violenta. E’ il secondo delitto che in meno di un anno ci sconvolge, il primo era stato quello di Luca Rosi. Di fronte a questi eventi dobbiamo avere il coraggio di ribellarci”. Cosi’ il consigliere regionale dell’Umbria, Maria Rosi (Pdl) esprimendo “profondo cordoglio alla famiglia del ragazzo ucciso la scorsa notte a Perugia davanti alla sua ragazza”. Secondo l’esponente del Pdl il grave fatto di sangue “e’ l’ennesimo, tragico segnale che deve convincere le istituzioni che e’ arrivato il momento di agire, prendendo una posizione dura in merito alla sicurezza del capoluogo”. “Basta con i tavoli infiniti – aggiunge Rosi -, con i patti che sono solo buoni a riempire le pagine dei giornali e a gettare fumo sugli occhi ai cittadini, ormai stufi di sentire solo chiacchiere. E’ arrivato il momento di agire in fretta. Non sono piu’ sufficienti le telecamere nelle zone calde, vanno effettuati controlli piu’ accurati, posizionate unita’ mobili. Occorre far intervenire i militari”. Rosi chiede poi che il governo assegni “maggiori risorse alle forze di polizia, perche’ in citta’ pericolose come la nostra i tagli vanno fatti in altre parti”. “Occorre rivitalizzare le zone oscure della nostra citta’ con eventi culturali – conclude Rosi -. Oggi i perugini si sentono degli ospiti indesiderati, mentre spacciatori e criminali la fanno da padroni nei quartieri. E’ arrivato il momento di restituire Perugia ai suoi abitanti che, oggi, non sono piu’ sicuri nemmeno in casa loro”.

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