Ragazzo picchiato dal branco alla sagra, otto indagati, c’è anche un minorenne

Ragazzo picchiato dal branco alla sagra, otto indagati, c’è anche un minorenne

Otto giovani tifernati sono stati coinvolti in un’inchiesta riguardante lesioni, minacce e porto abusivo di armi, che ha impegnato la Procura della Repubblica per i minorenni. Otto persone, tra cui alcuni italiani di seconda generazione, sono stati indagati, con il più giovane tra loro ancora minorenne al momento degli eventi.

L’episodio si è verificato il 9 luglio dello scorso anno durante una sagra a Promano, quando un diciannovenne è stato brutalmente aggredito da un gruppo di giovani.

I reati contestati riguardano l’uso di testate, pugni e calci contro la vittima, accompagnati da minacce di morte e l’utilizzo di un coltello. Il giovane è stato ferito gravemente, riportando fratture alla mandibola e al naso, oltre a contusioni all’emicostato sinistro, che hanno richiesto 35 giorni di cure ospedaliere per guarire.

Il procuratore Flaminio Monteleone ha formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio per il minorenne marocchino coinvolto, con l’aggravante di aver commesso il reato con il concorso di più persone. Viene inoltre contestato l’aver portato fuori dalla propria abitazione un coltello e minacciato un altro giovane con esso.

La vittima ha riferito che l’aggressione è avvenuta senza motivo apparente, con una testata seguita da un pugno al viso e minacce di morte. Nonostante l’intervento dei buttafuori per placare la situazione, l’aggressione è continuata, con il giovane caduto a terra e colpito con calci e pugni da un branco di persone. Gli indagati sono difesi da un gruppo di avvocati, e la vicenda continua ad essere oggetto di indagini e accertamenti da parte delle autorità competenti.

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