da Renzo Baldoni (Vice coordinatore provinciale di FI)
Ancora il centro della nostra città di Ponte San Giovanni viene costantemente battuto da donnine/signore/signorine, di età e di nazionalità indecifrabili, alla ricerca di occasionali clienti per consumare un rapido ed anomalo rapporto sessuale.
La situazione ormai è fuori controllo: oltre alle solite “bruttine morette” si sono aggiunte altre “non bruttine biondine“ che a tutte le ore battono la piazza del mercato. Oggi – domenica 25 gennaio – alle ore 10,30/12,30 una continua “trattazione” tra gente comune che passeggiava, che usciva od entrava dalla chiesa, tra una carrozzina con i genitori ed altri in cerca di un parcheggio.
Luoghi centralissimi e frequentatissimi.
Purtroppo ogni nostra segnalazione alle autorità competenti non ha trovato nessuna forma di contenimento e di controllo.
Era auspicabile che, nel rinnovare la scadenza Sindacale n°370 del 17 aprile 2014 “Controllo della Prostituzione” venisse allargato il territorio di interdizione per permettere alle forze dell’ordine di intervenire con più incisività e copertura sanzionando sia la domanda che l’offerta.
Nulla è stato fatto e quindi non vorrei che noi cittadini fossimo costretti a ripristinare ordine e decoro nella nostra città.
Tolleranza zero contro ogni forma di crimine. Basta con la falsa politica delle tre scimmiette.

Che male fanno le prostitute maggiorenni e consenzienti ed i loro clienti sulle strade, se non compiono intralcio al traffico, sporcizia e/o atti osceni sotto la vista pubblica? Basta con questa assurda “Meretriciofobia”.
In più, affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell’Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.
condivido quanto detto da Francostars. Con tutti i problemi che si trova ad affrontare Perugia, quello della prostituzione non mi sembra il più grave. Perché non provate a frequentare certe vie del centro storico di notte?