Preso latitante che si nascondeva tra le montagne svizzere

Preso latitante che si nascondeva tra le montagne svizzere

Preso latitante che si nascondeva tra le montagne svizzere

Era ricercato dal 2020 con l’accusa di bancarotta fraudolenta aggravata, ma aveva fatto perdere le sue tracce in Italia dall’aprile del 2013. Un cittadino italiano di 54 anni, originario del catanzarese, la cui attività illecita gli aveva fruttato oltre mezzo milione di euro, è stato arrestato dalla polizia svizzera il 9 gennaio 2023 nella città di Solothurn.

L’attività investigativa che ha portato a rintracciare l’uomo in territorio elvetico, è stata possibile grazie alle indagini avviate dalla Procura Generale di Perugia, in particolare dall’ufficio SDI (Servizio di Indagine) costituito da un appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria.

Il provvedimento di esecuzione delle pene concorrenti, emesso dalla Procura Generale di Perugia, disponeva a carico dell’uomo una pena di anni 5 e mesi 11 di reclusione per reati commessi tutti nell’ascolano tra il 1997 e il 2010.

Dalle indagini risulta che il latitante era però riuscito a lasciare l’Italia dal 2013 a bordo di un’auto con targa svizzera e in compagnia di una donna di nazionalità svizzera. Il tutto quindi faceva presupporre che l’attività di indagine e il monitoraggio del soggetto dovevano concentrarsi oltralpe.

Le notizie apprese sono state comunicate all’Interpol di Roma che, tramite il collaterale svizzero, hanno portato al rintraccio e all’arresto dell’uomo avvenuto a pochissimi chilometri dal luogo individuato.
Il cinquantaquattrenne ora è in attesa di essere estradato nel nostro Paese per scontare la pena inflitta.

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