Bambini esclusi, vasca chiusa e disinfezioni rafforzate fino all’8 luglio
Aggiornamento sulle misure adottate dopo la segnalazione di casi di infezione da Escherichia coli produttore di Shiga tossina (STEC) che hanno coinvolto alcuni minori frequentanti la piscina comunale di Bastia Umbra. Il Comune, in raccordo con il Dipartimento di Prevenzione della USL Umbria 1, ha emesso l’Ordinanza del Sindaco n. 69 del 29 giugno 2026 per contenere il rischio di ulteriori contagi e tutelare la salute pubblica. Il provvedimento è stato motivato dalla comunicazione acquisita al protocollo dell’Ente con il numero 22910, inviata proprio dal Dipartimento di Prevenzione.
Chi ha deciso e perché
Il provvedimento è stato firmato dal Sindaco del Comune di Bastia Umbra su proposta e indicazione del Dipartimento di Prevenzione – UOC Igiene e Sanità Pubblica della USL Umbria 1, nell’esercizio dei poteri previsti dalla normativa nazionale e regionale in materia di sanità pubblica, con l’obiettivo dichiarato di prevenire nuovi casi e garantire la sicurezza degli utenti dell’impianto. L’azione è stata motivata dal principio di massima precauzione in attesa dell’esito degli accertamenti sanitari in corso.
Cosa dispone l’ordinanza
L’ordinanza impone al concessionario della piscina, Azzurra Società Cooperativa Sportiva Dilettantistica, il divieto temporaneo di accesso per tutti i bambini di età inferiore a sei anni e per i minori che utilizzano costumi-pannolino, considerati non autonomi nel controllo degli sfinteri e quindi a potenziale rischio di contaminazione delle acque. Inoltre dispone la chiusura della vasca piccola per due settimane dall’ultimo utilizzo registrato, cioè fino all’8 luglio 2026 compreso, e ordina misure operative di controllo e sanificazione.
Modalità operative richieste
L’ordinanza obbliga il concessionario a effettuare rilevazioni orarie dei parametri chimici previsti dalla normativa su tutte le vasche, invece delle rilevazioni ogni due ore previste dal regolamento di riferimento, riportando i risultati nell’apposito registro. È prevista la disinfezione continua con prodotti a base di cloro: locali igienici e bagni devono essere trattati con frequenza ogni tre ore, mentre spogliatoi e superfici di contatto (scale, ringhiere, maniglie) devono essere puliti almeno due volte al giorno con intervalli compresi tra sei e otto ore. L’atto dispone inoltre la pubblicazione dell’ordinanza all’albo pretorio e la trasmissione formale al legale rappresentante della Azzurra Società Cooperativa Sportiva Dilettantistica.
Quando e dove si applicano le misure
Le prescrizioni sono immediatamente efficaci sul territorio comunale di Bastia Umbra e riguardano l’impianto natatorio sito in Via Hockberg; la sospensione relativa ai più piccoli rimane in vigore fino a nuova comunicazione, mentre la chiusura della vasca piccola è prevista fino all’8 luglio 2026 compreso. L’adozione del provvedimento si basa sulle norme che attribuiscono al sindaco poteri contingibili e urgenti in materia di igiene e sanità pubblica.
Aspetti legali e ricorsi
L’ordinanza avverte che il mancato rispetto delle disposizioni comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge. Contro il provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio entro 60 giorni dalla notifica, oppure, in alternativa, al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, secondo i termini e le modalità previste dalla normativa vigente.
Prossimi passi e informazioni
Il Comune assicura il mantenimento del dialogo con la USL Umbria 1 e con le autorità sanitarie competenti e promette aggiornamenti non appena saranno disponibili ulteriori elementi ufficiali dagli accertamenti in corso. Nel frattempo l’amministrazione invita i cittadini a seguire esclusivamente le comunicazioni istituzionali e le indicazioni dell’autorità sanitaria.
Nota redazionale: il testo si basa esclusivamente sull’ordinanza comunale n. 69 del 29 giugno 2026 e sulla comunicazione ufficiale del Dipartimento di Prevenzione acquisita al protocollo comunale; non sono stati riportati né aggiunti fatti oltre quanto contenuto negli atti ufficiali.

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