PERUGIA, ESPULSO MALVIVENTE ECUADOREGNO

Polizia scorta in Costa d'Avorio pericoloso clandestino
Polizia scorta in Costa d'Avorio pericoloso clandestino

rimpatrio forzosoProsegue l’attività dell’Ufficio Immigrazione, diretto dal Commissario Capo Claudio Giugliano, finalizzata a rimpatriare gli stranieri che compiono gravi reati . Nel fine settimana ha finito di scontare la sua pena nel carcere di Perugia T.T. W. A . , ECUADOREGNO del ’79. Giunto in Italia nel 2003 lo straniero si è stabilito in città, regolarmente munito di permesso di soggiorno, con la famiglia di origine.

 

Nel 2010 si è trasferito a Milano ove è stato arrestato nel 2011 prima per maltrattamenti in famiglia, e successivamente per lesioni personali, porto di armi e sequestro di persona. Dopo la condanna, lo straniero decideva di scontare il periodo di detenzione domiciliare presso i familiari a Perugia; durante questo periodo, nell’ agosto dell’anno scorso, nonostante fosse in regime detentivo, veniva arrestato dalle Volanti nell’abitazione di un cittadino peruviano, sita in via Settevalli, ove si era recato con un connazionale, per gelosia, per aggredirlo con un coltello . Da allora ha scontato in carcere la condanna per quei fatti e la pena residua inflittagli per i reati commessi a Milano.

 

Uscito dal carcere è stato quindi accompagnato dagli Agenti in Questura ove gli è stato notificato un provvedimento di Espulsione dal Territorio Nazionale; non essendo possibile procedere al suo immediato accompagnamento alla Frontiera perché non è in possesso di un passaporto valido, è stato dell’Ufficio Immigrazione ad un C.I.E. del Sud Italia da dove , dopo il rilascio del passaporto delle Autorità Consolari dell’Ecuador, sarà rimpatriato.

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