PERUGIA, ESPULSI E RIMPATRIATI TRE PERICOLOSI DETENUTI

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(umbriajournal.com) PERUGIA – Gli agenti della Terza Sezione, diretti dal Commissario Capo Claudio Giugliano, ieri sera hanno concluso le complesse procedure  che hanno consentito l’espulsione ed il rimpatrio, in due giorni , di tre pericolosi detenuti che hanno finito di scontare il periodo detentivo in carcere.

S. Y. , del ’86, cinese, residente a Prato , era giunto a Spoleto nel 2007 per scontare una pesante condanna inflitta dalla Corte di Appello di Firenze, dopo una indagine della Squadra Mobile di Prato, per violenza sessuale, sfruttamento della prostituzione e riduzione in schiavitù.

A conclusione del suo periodo di detenzione è stata applicata la misura della Espulsione dal Territorio Nazionale come misura di sicurezza. Dal Carcere di Spoleto è stato condotto direttamente a Fiumicino ove è stato scortato , data la sua pericolosità sociale, fino in Cina da agenti specializzati del Servizio Polizia di Frontiera.

Due algerini B. Z. del 88 , M. A. del ’90, vecchie conoscenze delle forze di polizia dell’Altotevere, sono usciti dal carcere dopo aver scontato la condanna inflitta per l’arresto operato dai Carabinieri nel maggio scorso. Sono stati sorpresi con una abbondante refurtiva nella loro abitazione di Città di Castello. Dopo la scarcerazione da Capanne sono stati condotti  in Questura presso la Polizia Scientifica per il foto segnalamento. Subito dopo, presso l’ Ufficio Immigrazione, la notifica del provvedimento di espulsione; quindi il trasferimento, con scorta, presso un C.I.E. del Sud Italia da dove , nei prossimi giorni,verranno rimpatriati  in Algeria.

 

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