PERUGIA, EDILIZIA SCOLASTICA, LA SCUOLA DI SANT’ENEA SEMBRA NON ESSERE IN ELENCO

striscione scuolaSANT’ENEA/PERUGIA – Sono 600 mila euro i soldi messi a disposizione dal Comune di Perugia per la sicurezza delle scuole e la manutenzione di alcuni edifici scolastici del perugino. L’elenco comprende diverse scuole: Piccione, Collestrada, Ponte d’Oddi, San Martino in Colle e Ponte San Giovanni. Questo quanto comunicato dall’Assessore Monia Ferranti. Dalla lista mancherebbe, però, la scuola materna di Sant’Enea, frazione del comune di Perugia.

“L’edificio scolastico di Sant’Enea è stato chiuso dopo il terremoto del 2009 in quanto dichiarata inagibile”. Ha detto alla nostra redazione una persona che conosce bene i fatti della scuola. “Da quel momento – spiega – promesse su promesse, soldi finanziati dalla Regione e dal Ministero ma i lavori non sono mai iniziati, ogni anno ci promettono che a Marzo (periodo di elezioni) cominceranno i lavori, ma la scuola è ancora chiusa”.

“La signora Ferranti – continua la persona che si è rivolta alla redazione, dopo aver letto la notizia pubblicata sul nostro giornale – a ottobre, dopo un articolo fatto dai genitori e pubblicato su una testata giornalistica locale, ci ha convocati per dirci nuovamente che a Marzo sarebbero iniziati i lavori. Ad oggi – dice ancora – dopo un’altra lettera consegnata il 9 dicembre direttamente all’Assessore, per avere notizie più concrete, non abbiamo avuto risposta, anzi ci vediamo questo bell’articolo dove Sant’Enea non è nemmeno citata”.

Morale della favola? La scuola, sempre quanto appreso, pare “che non ci sia nessuna gara d’appalto per la sua ristrutturazione. In mancanza di questo, come potrebbero partire i lavori a Marzo?”

I genitori dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia di Sant’Enea sono molto indignati di tutto ciò, perché non hanno più fiducia e si sentono presi in giro. La scuola di Sant’Enea è una grande struttura disposta su due piani che potrebbe ospitare più di una sezione scolastica visto che il paese è in forte espansione con nuove costruzioni e i bambini sono costretti ad essere accompagnati dai genitori nelle scuole dei paesi limitrofi.

1 Commento

  1. buona sera,
    onestamente eravamo un pò preoccupati dopo aver letto l’articolo,ma poco fa ho ricevuto una mail direttamente dall’assessore Ferranti ,la quale mi comunica spiegazioni inerentei il motivo per cui non è stata citata la scuola di Sant’Enea e s’impegna a mantenere le promesse fatte.
    l’articolo in questione non cita sant’enea semplicemente perché trattasi di procedura già avviata e relativo a fondi già stanziati.
    l’amministrazione comunale rispetterà gli impegni assunti e la tempistica indicata per la riapertura della scuola di Sant’Enea.
    I genitori della scuola al momento ringraziano l’assessore per l’interesse e la risposta immediata anche in un giorno di festa .

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