PERUGIA – Un capodanno sostanzialmente in linea con quello dello scorso anno per quanto riguarda gli eventi legati ai festeggiamenti. Segno evidente che hanno dato risultati concreti sia le diverse operazioni di sequestro di botti illegali da parte delle Forze dell’ordine, sia la campagna di informazione di Polizia ed operatori sanitari. Praticamente solo 4 feriti lievi in tutta la Regione come si apprende da una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia in contatto con il 118 regionale e l’ufficio di Polizia del posto fisso.
Si tratta, nello specifico, di 2 persone maggiorenni e due ragazzi: hanno riportato lesioni lievi agli occhi e da trauma acustico, tutti con prognosi inferiore ai dieci giorni, nessuno dei quattro e’ stato ricoverato, come informa il Dr Massimo Siciliani in servizio al Pronto Soccorso del nosocomio perugino nel turno di notte. I due ragazzi hanno 13 e 4 anni, e partecipavano assieme ai parenti i festeggiamenti di fine anno, residenti a Perugia. Un uomo di 50 anni residente a Panicale ha riportato un trauma alla zona orbitale dello occhio destro, anche lui dopo le medicazioni del caso e’ stato dimesso.
Sia il direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Walter Orlandi che il Direttore della Ortopedia Auro Caraffa hanno espresso la loro soddisfazione: “Il senso di responsabilità degli umbri ha prevalso – ha detto Orlandi – si e’ festeggiato con prudenza e moderazione. Gli operatori tutti in servizio del 118 hanno svolto un’ attività di intervento meritevole dell’apprezzamento dei cittadini”. Proprio lunedì mattina dirigenti della Polizia di Stato e medici avevano lanciato un appello importante sulle possibili conseguenze da botti illegali, fornendo utile indicazioni.
Sul fronte dell’abuso di distanze alcoliche ugualmente notizie rassicuranti, in centro a Perugia quattro giovani sono stati protagonisti di una rissa, sembra conclusa con l’impiego di bottiglie.Uno dolo di loro di 31 anni è stato ricoverato nella S.C. di oculistica per una frattura in regione orbitale, con prognosi di 20 giorni. Medicati e dimessi gli atri tre, di nazionalità italiana, di 22 e 23 anni, che hanno riportato lesioni al volto, uno dei quali con frattura issa nasali. La prognosi è di 3O e 20 giorni.

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