Overdose Terni, si sentì male dopo assunzione, arrestato il pusher

Carabinieri mettono in fuga malfattori, è successo a Terni

Overdose Terni, si sentì male dopo assunzione, arrestato il pusher

Si sentì male nei pressi del parco “le Grazie” di Terni, in seguito a presunta overdose di droga, ceduta da un pusher. Era l’ottobre del 2021 quando un cittadino italiano venne soccorso dai sanitari del 118 per un malore.


di Morena Zingales


I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Terni, intervenuti sul posto, avviarono subito le indagini, concluse nella serata del 24 ottobre scorso con l’arresto del pusher, un 24enne straniero, senza fissa dimora, irregolare sul territorio, sul quale pendeva una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Terni, per gravi indizi di colpevolezza in ordine al delitto di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo era fuggito dall’Italia, ma le ricerche erano comunque proseguite ed alcuni segnali portavano a supporre che l’uomo potesse rientrare.

I militari della Sezione Operativa per questi motivi hanno continuato a monitorare la Stazione Ferroviaria. Una sera lo hanno visto scendere dal treno, dopo un lungo viaggio dall’Africa, passando per Spagna e Francia. Il giovane, immediatamente fermato e bloccato, non ha opposto alcuna resistenza.

Il reo aveva organizzato una fitta rete di spaccio sul territorio ternano dal dicembre 2020 al novembre 2021. L’arrestato cedeva cocaina ed eroina ad una molteplicità di “clienti”, che contattava direttamente sui loro cellulari, utilizzando più schede telefoniche per cercare di sottrarsi ai controlli. Le cessioni che avvenivano in pieno centro, nei pressi di alcuni esercizi commerciali.

A carico dello stesso sono state riscontrate decine di cessioni, delle quali dovrà rispondere alla Giustizia. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato portato nel carcere di Spoleto.

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