Overdose mortale Fontivegge, carcere per spaccio e violenza sessuale per uno straniero 🔴 foto video

Ai domiciliari la donna complice nel traffico di droga


Overdose mortale Fontivegge, arrestato
spacciatore e violentatore ecuadoregno 🔴 foto video

La Polizia di Stato di Perugia ha arrestato un uomo e una donna, entrambi di circa 40 anni, ritenuti responsabili in concorso di spaccio di droga, nonché per lui, anche di violenza sessuale aggravata e di morte come conseguenza di altro delitto.


di Marcello Migliosi
Fonte Polizia di Stato di Perugia


Le indagini svolte dalla Squadra Mobile, coordinate dalla Procura della Repubblica, sono state avviate avviate nella mattinata dell’1l aprile 2021. In quella data, in casa di uno dei due  in questa Piazza Vittorio Veneto, era stata trovata morta una giovane cittadina ecuadoriana. Morte sopravvenuta a causa di un malore dovuto all’abuso di stupefacenti. Al momento dell’intervento sono state trovate all’interno dell’appartamento quattro persone, tra cui gli i indagati, oltre ad un’altra coppia amici della vittima.

Le telecamere di video sorveglianza, comunica la Polizia di Stato, hanno documentato che nella serata del 10 aprile 2021 la giovane aveva trascorso parte della serata bevendo sostanze alcoliche in un altro appartamento insieme a connazionali.

Eroina e cocaina

Intorno alle 00.45 si era spostata, con alcuni di loro -, tra cui i due indagati -, nell’appartamento di Piazza Vittorio Veneto, dove, sempre secondo la Questura, ha assunto eroina e cocaina fornitagli proprio dal proprietario di casa. L’uomo durante la notte, rimasto solo con la ragazza drogata e in stato di incoscienza, l’ha violentata e arrivando a fotografarle le parti intime.

Tragedia a Fontivegge, muore giovane mamma sud americana, indaga polizia

Violentata tutta notte e al mattino, fino alla morte

Le violenze – spiega una nota della Polizia – si sono consumate sia durante la nottata sia nella prime ore della mattina seguente, poco prima delle 10, presumibile orario del decesso.

Foto Polizia di Stato

Le indagini, oltre a chiarire i contorni di quanto accaduto la notte tra il 10 e l’11 aprile, hanno permesso di scoprire anche la fiorente attività di commercio di sostanze stupefacenti — cocaina, eroina e marijuana – messa in piedi dall’arrestata in qualità di organizzatrice e dall’uomo quale collaboratore abituale.

Morte e lesione come conseguenza di altro delitto

L’ecquadoriano, cui è contestato anche il reato di morte e lesione come conseguenza di altro delitto, è stato associato al Carcere di Capanne, la donna complice nell’attività di spaccio è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*