OSPIZIO TERNI, NUOVO ROUND AL RIESAME, SEL LANCIA L’ALLARME

anziani maltrattati a Terni (12)(umbriajournal.com) TERNI – Martedì 6 agosto il tribunale della libertà esaminerà le istanze di revoca delle misure cautelari presentate dai difensori dalle tre persone coinvolte nella seconda tranche dell’indagine su villa Maria Luisa. Due di loro – un’operatrice sanitaria e la cotitolare dell’attività – si trovano attualmente ai domiciliari. Gli avvocati che le difendono, Massimo Proietti e Grazia Biscossi per la titolare, Francesco Crisi e Carlo Moroni per l’operatrice, si dicono certi di avere in mano gli elementi per ottenere l’annullamento delle misure, analogamente a quanto accaduto per l’altro titolare della struttura che il 31 luglio si è visto revocare i domiciliari in seguito al riesame.

Sel Terni interviene sulla vicenda. La prima riflessione riguarda la presenza dei privati nel settore socio-sanitario: “Più volte ci è stato detto che bisogna lasciare spazio ai privati perché lavorano meglio e con costi minori. Non sempre è così e la vicenda di Terni lo dimostra. Le persone – prosegue Sel – devono essere messe sempre più in grado di accudire a casa i propri anziani.

Per questo servono sostegni concreti. Al rilascio delle autorizzazioni da parte della Regione, corrisponde anche un rigoroso controllo della professionalità del personale impiegato? E quante verifiche vengono svolte dall’Asl dopo l’accreditamento?”.

Sel, infine, avanza alcune proposte, come quella di “eliminare la pratica del massimo ribasso anche e soprattutto nell’erogazione di servizi socio-assistenziali. In troppi casi a rimetterci sono i lavoratori delle aziende appaltatrici e la qualità dei servizi erogati”.

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