Operazione Dia, beni requisiti province di Parma, Perugia e Napoli

 
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Rete "10 dicembre e oltre” 'ndrangheta si sconfigge, guardia alta tutti!

Operazione Dia, beni requisiti province di Parma, Perugia e Napoli

La Dia di Bologna, assieme ai colleghi di Roma e Napoli e ai Carabinieri di Parma, ha eseguito un provvedimento di sequestro da oltre 1,5 milioni di euro, emesso dal Tribunale di Bologna su proposta del direttore della Dia, Giuseppe Governale, nei confronti di Pasquale Mucerino, 53enne originario di Nola, in provincia di Napoli, ma domiciliato a Fontevivo, in provincia di Parma. L’uomo, si legge in una nota, e’ “un pluripregiudicato vicino alla ‘ndrangheta”. L’operazione trae origine da un’attivita’ investigativa condotta dal Primo Reparto Investigazioni preventive della Dia per localizzare capitali illeciti, seguita da indagini patrimoniali svolte dalla Sezione operativa di Bologna. Indagini che hanno fatto emergere “la sproporzione tra redditi dichiarati e i beni nella disponibilita’ di Mucerino e della sua famiglia, nello stesso arco temporale che lo ha visto coinvolto in diversi procedimenti penali, inquadrandolo quindi tra i ‘soggetti che vivono abitualmente con i proventi di attivita’ delittuose'”. Il 53enne e’ stato, infatti, giudicato per reati contro il patrimonio, contro la persona, contro l’amministrazione della giustizia e fiscali, tra i quali spicca “l’arresto del 2002 nell’ambito dell’operazione ‘Black eagles” (eseguito dal Ros dei Carabinieri di Perugia), con l’accusa di aver riciclato i proventi del traffico di sostanze stupefacenti per conto della ‘ndrina Facchineri di Cittanova, in provincia Reggio Calabria”. E oggi, dettagliano dalla Dia, sono stati sequestrati “15 immobili, tra fabbricati e terreni, in Emilia-Romagna, Umbria e Campania (nelle province di Parma, Perugia e Napoli), otto societa’ di capitali e 26 autoveicoli, oltre a diversi rapporti bancari”.

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