Omicidio-suicidio, impiegato civile Aeronautica uccide moglie e figlia, poi si spara

Omicidio-suicidio, impiegato civile Aeronautica uccide moglie e figlia, poi si spara

Omicidio-suicidio, impiegato civile Aeronautica uccide moglie e figlia, poi si spara

Un impiegato civile dell’Aeronautica di 66 anni, Carlo Carletti, ha ucciso la moglie di 66 e la figlia Cinzia di 34 anni e poi si è sparato, morendo sul colpo. Dramma a Orvieto ieri pomeriggio in pieno centro lungo vico Sant’Antonio, a pochi passi dai carabinieri di Via Roma.

Quando i carabinieri sono arrivati hanno trovato i corpi all’interno dell’abitazione. L’uomo pare che soffrisse da tempo di problemi psicologici, prossimo alla pensione era un grande appassionato di caccia e deteneva alcuni fucili.

Lavorava da anni alla caserma Nino Bixio ed era impegnato in alcune associazioni orvietane. Sono state avviate le indagini che hanno portato subito all’ipotesi del’omicidio-suicidio.

A dare l’allarme sarebbero stati alcuni familiari che non riuscivano a mettersi in contatto con i parenti e hanno quindi allertato i carabinieri. I militari, al seguito del capitano Giuseppe Viviano insieme al Nucleo investigativo di Terni, all’una di notte sono intervenuti nell’appartamento, scoprendo i tre corpi senza vita. A coordinare le indagini è il sostituto procuratore di Terni, Marco Stramaglia.

Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare la dinamica dei fatti e quindi avvalorare l’ipotesi del duplice omicidio suicidio nonché accertarne le relative cause. L’arma rinvenuta e le salme sono a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Solve : *
16 × 21 =