Muore a 42 anni, il fratello presenta un esposto, aperto fascicolo

Muore a 42 anni, il fratello presenta un esposto, aperto fascicolo

Muore a 42 anni, il fratello presenta un esposto, aperto fascicolo

Un esposto è stato presentato alla Procura di Perugia per accertare le cause del decesso di un cittadino marocchino di 42 anni, identificato con le iniziali A.A., avvenuto il 28 gennaio all’ospedale di Città di Castello. La richiesta di chiarimenti arriva dal fratello della vittima, assistito dagli avvocati Pasquale Perticaro e Khalid Belkchach. A riportare la notizia è la Nazione Umbria di oggi.

Secondo la ricostruzione, l’uomo, residente a Umbertide, lavorava come saldatore in un’azienda del territorio. Celibe e da tempo in Italia, il 27 gennaio aveva accusato forti dolori addominali e si era recato al Pronto soccorso. Dopo una prima valutazione medica, era stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Città di Castello, dove è deceduto il mattino seguente nonostante le cure ricevute.

Il fratello della vittima ha espresso dubbi sulle cause della morte, sostenendo che il congiunto non soffrisse di patologie pregresse. L’esposto presentato dagli avvocati ha portato la Procura di Perugia ad aprire un’inchiesta e acquisire la cartella clinica del defunto. È stata disposta un’autopsia, eseguita dal dottor Sergio Scalise Pantuso, i cui risultati sono ancora in attesa di valutazione. La famiglia ha nominato come perito di parte il dottor Luca Pistolesi.

La comunità marocchina locale ha organizzato una raccolta fondi per sostenere le spese di rimpatrio della salma. Il corpo dell’uomo è stato trasportato in Marocco, a Casablanca, per la sepoltura avvenuta nei giorni scorsi.

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