Morto il medico curante della beata Madre Speranza, aveva 91 anni

 
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Morto il medico curante della beata Madre Speranza, aveva 91 anni

di Elio Clero Bertoldi
TODI – Si è spento questa mattina nella sua abitazione di Ponte Rio il dottor Tommaso Baccarelli, 91 anni, medico curante, oltre che di un gran numero di cittadini tuderti, per diciotto anni consecutivi della Beata Madre Speranza, da lui assistita dal 1975 fino all’ultimo respiro nel 1983. Anche il regista Pupi Avati, nelle sue frequenti visite nella città di Jacopone, si rivolgeva a lui per questioni di ordine medico.

La moglie professoressa Velia Adanti

Il dottor Baccarelli – che lascia la moglie professoressa Velia Adanti ed un figlio il professor Enzo, titolare della cattedra di Telecomunicazioni alla Sapienza di Roma – aveva frequentato il liceo classico Jacopone da Todi (con non pochi sacrifici visto che si spostava da Pantalla, suo paese d’origine, fino a San Fortunato, sede della scuola nella la parte più alta della città, ogni giorno e con ogni tempo, in bicicletta e su strade allora tutte in sterrato) e si era laureato in Medicina e Chirurgia, specializzandosi in cardiologia. A Todi aveva svolto prima le funzioni di medico condotto e poi di medico di famiglia (dal 1959 al 2001).

Era anche cavaliere dell’ordine di San Silvestro (creato da Giovanni Paolo II)

Medico personale di Madre Speranza

Quale medico personale di Madre Speranza (al secolo Maria Josefa Alhama Valeria, 1893-1983, nata da una famiglia molto povera ed in uno sperduto paesino della Murcia, in Spagna) Baccarelli – profondamente religioso, di una fede incrollabile – aveva curato la Beata (tale è per la chiesa dal 2013) dalle sue patologie (tra cui un’ulcera gastrica) con grande abnegazione. Anche i più stretti collaboratori della Madre, don Gino Capponi e suor Amada Perez, riconoscevano pubblicamente l’attenzione e la cura filiali che il medico tuderte riservava alla fondatrice delle “Ancelle dell’Amore misericordioso” e dei “Figli dell’Amore misericordioso”. Lo stesso Vaticano premiò Baccarelli con un importante riconoscimento.

Il terrorista Alì Agca attentava alla vita di Giovanni Paolo II

Ore ed ore trascorse il medico, nella notte tra il 12 ed il 13 maggio 1891, accanto a Madre Speranza colpita da un improvviso e doloroso malore per il quale perse molto sangue. Il dottor Baccarelli dispose prontamente una serie di accertamenti di laboratorio per sottoporre la Beata ad una trasfusione di sangue, ma pian piano le condizioni della paziente andarono migliorando. I risultati degli esami, poi, mostrarono che tutti i parametri rientravano nella norma. Cosa era successo? poche ore dopo in piazza San Pietro il terrorista Alì Agca attentava alla vita di Giovanni Paolo II… Una pura casualità o qualcosa di diverso, visto che Madre Speranza aveva frequenti visioni e stati di estasi?

Le condoglianze alla Famiglia

Anche nelle ore del trapasso della suora di Collevalenza – che per tutta la vita aveva indossato il cilicio penitenziale – il dottor Baccarelli rimase, senza pause, al capezzale della sua paziente. Alla famiglia ed a tutti i parenti, giungano le condoglianze della redazione.

1 Commento

  1. L’ho incontrato tempo fa casualmente quando stavo fotografandolo una manifestazione ,mi si avvicinò molto discretamente e in modo gentile e in quella occasione parlammo della beata madre speranza, perche’ io Gli dissi che andavo a collevalenza in pellegrinaggio a passare qualche giorno in quella osai di pace lui sorridendomi mi disse che era il suo medico . La cosa strana che mi sembra fosse ieri ,che si sedette davanti a me in mezzo a un centinaio di persone, per me è stato un piacevole incontro credo proprio che ora lui è con lei assieme al Buon Gesù come diceva spesso la Madre .

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