Morta Faita Proietti, a 93 anni se va l’ultima Fatina delle favole
Morta Faita Proietti – La comunità del Perugino ha detto addio a un’icona locale amatissima. Faita Proietti, affettuosamente soprannominata “Fatina” dagli abitanti della zona, è deceduta all’età di 93 anni. Il soprannome “Fatina” le fu attribuito in onore del monte dove suo padre combatté durante la Prima Guerra Mondiale, un nome che ha portato con sé un’aura quasi magica, facendola diventare un personaggio leggendario tra le persone del posto.
Faita viveva a San Martino in Colle ed era vedova. Lascia due figli, quattro nipoti e quattro pronipoti.
Faita Proietti è stata una figura emblematica, spesso paragonata a un personaggio uscito direttamente dalle pagine di una favola. Questo affetto collettivo nei suoi confronti non è solo il risultato del suo singolare soprannome, ma anche del modo in cui ha vissuto la sua vita, avvolta in un’aura di gentilezza e nostalgia che ricordava le storie classiche raccontate ai bambini.
Una delle immagini più iconiche di Proietti la ritrae al fianco del suo inseparabile cane Golden Aron, dimostrando il profondo legame che aveva con gli animali e la natura, elementi sempre presenti nelle vere fiabe. Questa foto non è solo un ricordo, ma un simbolo potente della sua identità e del ruolo che ha giocato nella vita della comunità.
La scomparsa di Faita Proietti segna la fine di un’era per molti residenti del Perugino, che vedevano in lei un collegamento vivente con un passato più semplice e magico. La sua storia personale e il suo carattere hanno arricchito la cultura locale, lasciando un’impronta indelebile nella memoria collettiva.
Ora che la “Fatina” delle favole ci ha lasciati, resta il ricordo di una donna che ha incarnato, forse senza nemmeno rendersene conto, l’essenza delle storie che rendono la nostra infanzia un tempo di meraviglia e incanto. La sua eredità continuerà a vivere nelle storie raccontate nelle case del Perugino, dove Faita “Fatina” Proietti resterà per sempre un simbolo di gentilezza e magia.

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