Minaccia di sfregiarla con l’acido, l’inferno di una donna di 35 anni

Minaccia di sfregiarla con l'acido, l'inferno di una donna di 35 anni

Minaccia di sfregiarla con l’acido, l’inferno di una donna di 35 anni

Insulta e picchia la moglie dicendole che avrebbe sfregiata con l’acido muriatico, comprato appositamente. Il figlio se ne accorge e svuota la bottiglia, sostituendone il contenuto con la candeggina. Questo è solo uno degli episodi vissuti da una donna di 35 anni, originaria del Marocco, che dopo quattro anni di inferno lo scorso giugno ha denunciato il marito, un connazionale 59enne.


di Morena Zingales


I due, che vivono nella prima periferia di Perugia, sono erano una coppia normale con due figli da crescere. Tutto andava bene, inizialmente solo problemi normali coniugali, rientranti nella normale vita di coppia. Le cose cominciato a cambiare – spiega la donna nella denuncia – nel 2017, quando lei ha cominciato a pretendere più indipendenza, a non voler stare solo in casa a gestire le faccende domestiche.

La donna prende la patente e inizia a lavorare, seppur in maniera non continuativa, come collaboratrice domestica. I problemi cominciano qui con maltrattamenti fisici e psicologici, nei suoi confronti e nei confronti dei due figli.

Il primo episodio di violenza è avvenuto all’inizio del 2017, quando la donna ha deciso di fare una tinta per capelli. L’uomo si è arrabbiato molto, sostenendo che la moglie non ne aveva il diritto e l’ha aggredita fisicamente, con schiaffi e pugni, sputandole in faccia più volte. Gli episodi di violenza, minacce, maltrattamenti e vessazioni, sono diventati costanti dalla fine del 2019, quando lei decide di chiedere la separazione. Parole come: “ti spezzo”, “ti meno”, “ti brucio” “ti faccio mangiare la terra”. E poi la minaccia di riportarla in Marocco con lui che pretende di verificare e controllare tutte le sue entrate economiche. Il tutto davanti ai figli. Una situazione divenuta insopportabile, che l’ha fatta temere per la sua e quella dei bambini.

La donna, in un’occasione, era a passeggio vicino casa, è stata raggiunta dal marito che prima l’ha minacciata di morte e poi l’ha aggredita aggredendola fisicamente. Un’aggressione dalla quale la donna si è salvata solo grazie a un connazionale che passava per caso e ha fatto desistere l’uomo dalla violenza. L’acquisto dell’acido muriatico, uno degli ultimi episodi,  quello che ha convinto la donna denunciare il marito. L’uomo aveva comprato, senza che in casa ce ne fosse necessità, una bottiglia di acido muriatico, nascondendola in casa.

Il figlio più grande – come già detto sopra – per paura che il padre potesse usarla l’ha svuotata sostituendo il contenuto con della candeggina, decisamente meno pericolosa. E’ stato ancora il ragazzo a difendere madre e sorella quando il padre, davanti ad amici, le insultava definendole poco di buono. L’uomo ha ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini. L’accusa è per maltrattamenti aggravati. Ora l’uomo avrà alcuni giorni per replicare alle accuse.

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