Maxi operazione colpisce rete [Video] criminale e traffici di droga

Arresti, sequestri e controlli serrati nelle province italiane

La Polizia di Stato ha portato a termine una imponente attività coordinata contro lo spaccio di stupefacenti e i reati collegati alla criminalità diffusa, intervenendo in numerose province con un dispositivo investigativo esteso e continuativo. L’azione, guidata dal Servizio Centrale Operativo e sostenuta dalle Squadre Mobili di tutto il Paese, ha mirato a interrompere flussi di droga, contrastare episodi di violenza e frenare dinamiche di regolamento di conti che negli ultimi mesi avevano mostrato segnali di crescita.

Secondo quanto ricostruito, gli investigatori hanno affrontato un quadro complesso, segnato da nuove modalità di approvvigionamento e consumo già evidenziate nelle analisi della Direzione centrale per i servizi antidroga. L’operazione ha richiesto un impiego massiccio di personale, con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine e di diversi uffici delle Questure.

Nel corso dei controlli sono state identificate oltre 95 mila persone, molte delle quali intercettate in aree note per lo spaccio o per fenomeni di mala-movida. L’attività ha portato a 384 arresti e 655 denunce, con un numero significativo di stranieri e minorenni coinvolti. Gli agenti hanno inoltre sequestrato ingenti quantità di droga, tra cui cocaina, cannabinoidi ed eroina, oltre a armi da fuoco, armi bianche e denaro contante ritenuto frutto dell’attività illecita. Sono state elevate centinaia di sanzioni amministrative e avviate verifiche su profili social riconducibili a contesti criminali.

Parallelamente, sono stati effettuati controlli mirati sull’applicazione della normativa introdotta dal decreto legge 48/2025, poi convertito nella legge 80/2025, relativa alla vendita di prodotti a base di canapa. Le verifiche hanno portato al sequestro di cinque cannabis shop, all’arresto di tre persone e alla denuncia di oltre cento gestori, oltre al sequestro di ulteriori quantitativi di cannabinoidi risultati non conformi.

Un capitolo rilevante dell’operazione si è sviluppato a Perugia, dove la Squadra Mobile e i Commissariati, affiancati dai reparti specializzati, hanno intensificato i controlli nelle zone più sensibili del capoluogo, in particolare nell’area della stazione di Fontivegge e nelle periferie. Sono state controllate più di duemila persone e quasi novecento veicoli, con perquisizioni che hanno portato all’arresto di tre individui e al sequestro di cocaina, materiale per il confezionamento e denaro contante. Altri cinque soggetti sono stati denunciati.

I controlli hanno riguardato anche dodici cannabis shop della provincia, con ulteriori sequestri di cannabinoidi e nuove segnalazioni all’autorità giudiziaria per violazioni della normativa vigente.

L’intera operazione, estesa e articolata, restituisce l’immagine di un Paese in cui le forze dell’ordine stanno rafforzando la pressione investigativa su reti criminali dinamiche e radicate, con interventi che puntano non solo alla repressione, ma anche alla prevenzione e al monitoraggio dei fenomeni emergenti legati al consumo e alla distribuzione di sostanze stupefacenti.

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