Maturità annullata, il Tar dell’Umbria ordina la ripetizione dell’esame

Irregolarità formali riscontrate nella correzione delle prove e nella gestione dell’orale

Maturità annullata, il Tar dell’Umbria ordina la ripetizione dell’esame

Maturità annullata, il Tar dell’Umbria ordina la ripetizione dell’esame

Il Tar dell’Umbria ha accolto il ricorso presentato dai genitori di uno studente bocciato all’esame di maturità, ordinando l’annullamento delle prove già svolte e la ripetizione dell’intero esame entro 30 giorni. La decisione si basa su presunte irregolarità procedurali riscontrate durante la valutazione delle prove scritte e nello svolgimento della prova orale. La notizia è riportata nei giornali della carta stampata di oggi.

Gli errori evidenziati nel ricorso

Secondo quanto esposto nel ricorso, diverse violazioni delle norme hanno invalidato l’esame:

  • Errori procedurali nella correzione delle prove scritte, attribuiti a un’irregolare designazione dei componenti della commissione incaricati della valutazione.
  • Documentazione incompleta, con l’assenza del verbale di assegnazione dello “spunto di partenza” per la prova scritta e la mancata firma della scheda del candidato da parte della presidente e della segretaria della commissione.
  • Inadeguatezza del materiale assegnato, che non avrebbe tenuto conto del percorso formativo del candidato.
  • Durata insufficiente della prova orale, conclusasi in soli 23 minuti rispetto ai 30 minuti minimi previsti dalle norme.

Considerazioni sul disturbo dello studente

I ricorrenti hanno inoltre sottolineato che la commissione era a conoscenza di un lieve disturbo nervoso dello studente, che si manifesta in situazioni di forte stress. Tuttavia, durante la prova orale, i commissari non avrebbero interagito in modo adeguato per agevolare il candidato, limitandosi a osservare senza porre domande chiarificatrici o creare un contesto favorevole per gestire la sua emotività.

La decisione del Tar

Dopo aver analizzato i documenti e le normative in materia di esami di Stato, il Tar dell’Umbria ha rilevato diverse irregolarità formali. In particolare, il tribunale ha disposto:

  • L’annullamento della valutazione delle prove scritte.
  • La ripetizione della prova orale.
  • L’annullamento dell’esito complessivo dell’esame.

La commissione, riformulata per evitare ulteriori irregolarità, avrà 30 giorni per ripetere le operazioni e attribuire un nuovo giudizio finale allo studente.

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