Maltrattamenti in scuola materna, chiesto rinvio a giudizio per due maestre

 
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Maltrattamenti in scuola materna, chiesto rinvio a giudizio per due maestre

Per le due maestre, che avrebbero punito senza motivo i piccoli alunni di un asilo della provincia di Perugia difese dai legali Diego Duranti e Flavio Grassini, è stato chiesto il rinvio a giudizio nell’udienza preliminare di oggi che si è tenuta al tribunale di Perugia. Nel capo di imputazione, che fa riferimento a fatti che si sarebbero svolti fino al marzo 2020, si legge che le educatrici irrogavano  “punizioni eccessive” per disciplinare gli alunni, da notare che si tratta  di bimbi piccolissimi.

18 sono i piccoli coinvolti in questa vicenda, a carico dei quali,  secondo i genitori che hanno denunciato i fatti, ne sarebbero derivate una serie di “pericoli di malattia” con forme di disagio psichico fino manifestazioni patologiche – diarrea, pianto incontenibile e sindrome da stress.

I piccoli ospiti dell’asilo sarebbero stati “tenuti in isolamento e attesa in piedi per lungo tempo, anche in stanze al buio o nei bagni ”.

avvocato Delfo Berretti

La Procura contesta alle due maestre anche di aver colpito con “scappellotti e ‘nocchini’ i bambini, nonché strattonandoli, per redarguirli quando si opponevano all’ingestione di cibo loro sgradito o avevano fatto cadere bicchieri; – nell’imboccarli forzatamente finché non avessero ingerito tutto il cibo, cagionando conati o vomito; – nell’apostrofarli con espressioni “ma quanto sei tonto, vergognati il prossimo anno vai a scuola” solo per aver errato disegni a mano libera, colorando parti non richieste, assegnati come compiti durante l’orario scolastico; – nel tirare loro i capelli e le orecchie, come forma punitiva…”

Con la notifica della conclusione delle indagini le due maestre, con i loro legali, avranno venti giorni di tempo per chiedere di essere interrogate, depositare memorie e documenti.

Gli avvocati che difendono i genitori sono: Daniela Casaccia, Riccardo Minelli, Delfo Berretti e Giuseppe De Lio.

Le indagini erano state condotte dai Carabinieri.

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