Maltempo Umbria, forti nevicate dalle prime ore del 25 febbraio 2018

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni

UMBRIA - Una nevicata ha interessato la zona sul valico della Somma, nello spoletino lungo la Flaminia. La viabilità è tornata normale dove nella mattinata del 28 dicembre, a causa della neve, il traffico era rallentato e a tratti bloccato, creando disagi a decine di mezzi. Lunghe file si erano formate sia sul versante spoletino, sia ternano. Sul posto oltre alla polizia stradale ha operato il personale dell'Anas con spazzaneve e mezzi spargisale. In base a quanto riferisce la polizia stradale, dal primo pomeriggio la strada è totalmente percorribile.  Nella zona, inoltre, al momento non si segnalano ulteriori nevicate. La neve è caduta anche sulle zone terremotate di Norcia e Cascia. La città di Santa Rita offre già un paesaggio imbiancato, mentre a Norcia la neve sta cadendo copiosa in particolare sulle montagne. Castelluccio è completamente ricoperto.

Maltempo Umbria, forti nevicate dalle prime ore del 25 febbraio 2018

PERUGIA – Una depressione presente sul Mediterraneo continua ad alimentare condizioni di marcata instabilità che coinvolgerà domani le estreme regioni meridionali dell’Italia. Al contempo, l’ingresso di aria particolarmente fredda di origine artica, che inizialmente interesserà le regioni settentrionali per poi estendersi gradualmente al centro e al sud, determinerà un deciso calo delle temperature, con nevicate fino a quote di pianura, associate a forti venti settentrionali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalla serata di oggi, sabato 24 febbraio, precipitazioni a carattere prevalente di rovescio o temporale sulla Sicilia, in estensione alla Calabria e alla Puglia, specie sui settori ionici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. In serata, inoltre, si prevedono venti settentrionali da forti a burrasca con raffiche fino a burrasca forte sul Friuli Venezia Giulia, sul Veneto, sulla Liguria e sulla Toscana, in estensione dal pomeriggio di domani, domenica 25 febbraio, alla Puglia e al Lazio, specie sui settori settentrionali, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Dalle prime ore di domani, domenica 25 febbraio si prevedono nevicate fino a quote di pianura sul Veneto, in estensione all’Emilia-Romagna, alla Liguria e, a seguire, alla Toscana, all’Umbria e alle Marche, con apporti al suolo da deboli a moderati, localmente abbondanti sulle Marche. Si prevedono inoltre nevicate al di sopra dei 500-700 metri sull’Abruzzo, in estensione dalla tarda mattinata al Lazio, al Molise e alla Sardegna, con quota neve in progressivo calo fino in pianura nel corso del pomeriggio/sera sull’Abruzzo e sul Molise e, a seguire, sul Lazio, con apporti al suolo da deboli a moderati, fino a localmente abbondanti sull’Abruzzo.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, domenica 25 febbraio, allerta arancione sul versante centro-orientale dell’Abruzzo e sulla Calabria. Allerta gialla sul settore centro-orientale dell’Emilia Romagna, sulle Marche, sul resto dell’Abruzzo, sul Lazio, sul Molise, su gran parte della Puglia e della Sicilia. Permane inoltre l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Il comunicato di Autostrade per l’Italia: Dalle prime ore di domenica 25 febbraio l’arrivo di una corrente di aria gelida di origine siberiana sarà responsabile di una perturbazione con nevicate fino a quote di pianura che potranno interessare oltre 1.500 km di tratte autostradali in diverse Regioni del Paese. In particolare, domani mattina sono attese precipitazioni nevose sull’A1 tra Parma e Firenze e tra Incisa e Chiusi ma anche sull’A14 tra Bologna e Pesaro. Nel corso delle ore pomeridiano-serali le nevicate potrebbero estendersi sull’A14 nel tratto tra Pesaro e Pescara e sull’A1 tra Chiusi e Roma Nord. Lunedì le nevicate potrebbero interessare l’A14 tra Imola e Poggio Imperiale, l’A1 tra Chiusi e Cassino in evoluzione verso l’area di Napoli e la A16 tra Napoli e Candela.
Questo scenario meteo imporrà da parte di molte Prefetture l’adozione di provvedimenti di limitazione della circolazione per i veicoli di massa superiore a 7,5t, per i quali, peraltro, domani è già previsto il divieto di circolazione dalle ore 09.00 alle ore 22.00.
Viste le previsioni meteorologiche particolarmente avverse, Autostrade per l’Italia invita gli automobilisti a limitare gli spostamenti evitando le zone più a rischio, mettendosi in viaggio solo se strettamente necessario e, comunque, solo dopo essersi informati sulle condizioni della viabilità e del meteo. In ogni caso, al fine di garantire la percorribilità in sicurezza della propria rete, Autostrade per l’Italia ha già attivato il piano antineve, con oltre 2.200 mezzi operativi e 3.600 uomini dedicati alle attività di prevenzione ed abbattimento della neve con una capacità di circa 240.000 tonnellate di fondenti stradali.
Autostrade per l’Italia raccomanda a chi sarà costretto a mettersi in viaggio sulle tratte interessate dalle precipitazioni di:
– programmare le partenze ben informati, evitando ove possibile il viaggio sulle tratte e nei periodi interessati dalle nevicate più intense e considerando comunque tempi di percorrenza superiori alla norma, per effetto delle precipitazioni, dell’azione dei mezzi antineve (che operano a 40 km/h) e del traffico;
– intraprendere il viaggio solo dopo aver controllato la piena efficienza del veicolo, con il pieno di carburante e qualche genere di prima necessità;
– verificare la disponibilità a bordo e la piena funzionalità delle dotazioni di legge (giubbini rifrangenti; triangolo, catene da neve o pneumatici invernali in buone condizioni). A querto proposito, si consiglia sempre l’uso di pneumatici invernali al posto delle catene, più sicuri e adatti al transito su strade e autostrade in condizioni di fondo innevato. Nel caso si disponesse delle sole catene, evitare assolutamente di montarle o smontarle lungo le corsie di emergenza o di marcia o all’interno delle gallerie per evitare gravi rischi per la sicurezza delle persone e intralcio ai mezzi antineve (l’operazione è consentita solo in Area di Servizio e i Parcheggio).
Si consiglia inoltre di tenersi costantemente aggiornati sulla situazione della viabilità e sugli eventuali percorsi alternativi tramite i collegamenti “My Way” in onda sul canale 501 Sky Meteo24 e su Sky TG24 (canali 100 e 500 di Sky e canale 50 del Digitale Terrestre); sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD; sul sito www.autostrade.it; su RTL 102.5; su Isoradio 103.3 FM; attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade.

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