Lettera minatoria fascista inviata al giornalista Roberto Testa

Lettera minatoria fascista inviata al giornalista Roberto Testa

“Esprimiamo  solidarietà e vicinanza al nostro compagno ed associato Roberto Testa per il vile atto intimidatorio subito questa mattina. Roberto infatti ha ricevuto una lettera minatoria scritta in caratteri gotici: ‘Io invece ho il fez e la camicia nera di papà’ ed un calendario di Mussolini”. Così il presidente dell’Anpi di Foligno, Stefano Mingarelli.

“Come al solito i fascisti si nascondono dietro l’anonimato perché non hanno nemmeno il coraggio delle loro bieche azioni. La nostra associazione vigilerà su questa vicenda e supporterà Roberto in tutte le azioni che volesse fare, comunicando all’autore dell’infame gesto che l’Anpi si adopererà  in tutte le sedi giudiziarie affinché lo stesso venga Perseguito.

Mingarelli si chiude inoltre come sia possibile che vengano consentite pubblicazioni che costituiscono “apologia di fascismo”.

“Per questo – sottolinea  – chiediamo al Ministero dell’Interno di sospendere là pubblicazione del calendario inneggiante a Mussolini inviato a Testa. All’autoritá  giudiziaria – conclude Mingarelli – chiediamo di aprire un procedimento penale per apologia di fascismo a carico dell’autore e dell’editore del calendario disponendone altresì il sequestro. Chiediamo infine a tutti i democratici e agli antifascisti di vigilare affinché simili gesti non passino sotto silenzio e non vengano più ripetuti. Il fascismo non passerà !!! No pasaran !!!”/

1 Commento

  1. Poi magari il Testa fa’ proclami per i simpaticoni del Pravy Sektor. Un po’ di serietà non guasterebbe, oggi A.D. 2022.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*