LA STORIA DI PERUGIA ATTRAVERSO LA MEMORIA DEI NONNI

ricordando_perugia_nonni_nuova_dimensionedi Andrea Sonaglia (Uj.com 3.0) PERUGIA – In occasione della festività del 2 ottobre, la Cooperativa Nuova Dimensione, in collaborazione con il Sodalizio di San Martino, ha organizzato una due giorni dedicata ai nonni e ai loro ricordi legati alla città. Rivivere la storia di Perugia attraverso i ricordi delle persone anziane, senza creare nostalgia, ma con l’intenzione di far riaffiorare emozioni e tenere allenata la mente. Il progetto ludico-assistenziale della Nuova Dimensione è riuscito appieno. Dedicare un evento ai nonni, proprio a cavallo della loro festa, è stato quanto di più positivo la Cooperativa poteva fare per farli sentire ancora attivi e allietare le loro giornate. Il gruppo degli animatori, in collaborazione con il Sodalizio di San Martino ha dato vita a “Ricordando Perugia”, una due giorni (2-3 ottobre) trascorsa presso il teatro del Sodalizio di San Martino, sfogliando le immagini della città dai primi del ‘900, con la mostra “Perugia Mia”, ascoltando la musica di una volta, attraverso il “Coro del Sodalizio”, le poesie di Maria Lorvich e assistendo divertiti allo spettacolo della compagnia “I giovani di una volta”. “Questo evento – ci tiene a precisare la Coordinatrice del servizio di animazione della Nuova Dimensione, Cristina Falomi – è stato condiviso con l’Istituto Donini, il Sodalizio di San Martino e la Residenza Santa Geltrude. Gli ospiti di queste strutture sono stati per circa un anno oggetto della nostra attenzione. Attraverso i loro ricordi, le loro foto, abbiamo dato vita ad una mostra sulla Perugia dei primi del novecento. Li abbiamo stimolati a rivivere emozioni del passato, trovando grande partecipazione e supporto anche da parte delle famiglie”. Animare non è solo divertire, ma coinvolgere e rendere vivi pensieri e immagini mai sopite. “Non abbiamo fatto un lavoro da villaggio turistico – ammette la Presidente della Cooperativa Edi Cicchi – ma ci siamo posti nell’ottica di interagire e stimolare l’attività degli anziani, attraverso quello che hanno dentro e soprattutto che hanno vissuto. Grande merito al lavoro del gruppo degli animatori, che hanno reso ancora più forte il legame tra la nostra Cooperativa e il Sodalizio di San Martino”. La risposta dei nonni non è mancata sia nella fase organizzativa, che in quella partecipativa. Il “teatro del sodalizio” nei due giorni ha registrato un’ottima cornice di pubblico. “I nostri ospiti – ha dichiarato la Presidente del Sodalizio di San Martino, Paola Pimpinelli – hanno bisogno di essere coinvolti e animati, rispetto alla vita di tutti i giorni, dove sono ormai tagliati fuori. E’ bello vederli riuniti e partecipare a questo tipo di eventi, che non creano nostalgia ma servono per mantenere vive certe emozioni”.

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