Inseguimento da film a Bastia Umbra per scambio di soldi sporchi

Inseguimento da film a Bastia Umbra per scambio di soldi sporchi Inseguimento da film a Bastia Umbra. E’ accaduto lo scorso agosto in zona Santa Lucia e in pieno giorno. Le indagini dei carabinieri di Assisi – guidati dal maggiore Marco Vetrulli – sono andate avanti. I militari tre mesi dopo hanno scoperto che si sarebbe trattato di una faida tra bande, una romana e l’altra locale. E’ quanto riporta oggi la Nazione Umbria. Una jeep che alla fine raggiunge una Polo e la sperona fino a farla finire su un terrapieno dopo aver sfondato una ringhiera di ferro. Una vicenda che poteva finire in tragedia.

I due autori dello speronamento – scrive la Nazione – avrebbero bloccato la Polo per riprendersi il malloppo di 30mila euro custodito in una busta. Sono stati arrestati (ai domiciliari), in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta del pubblico ministero Giuseppe Petrazzini che li accusa di tentato omicidio, rapina e riciclaggio, ma il giudice ha ritenuto di applicare la misura solo per rapina.

Secondo la ricostruzione accusatoria avevano concluso un affare illegale con due pregiudicati locali, padre e figlio, per scambiare 50mila euro sporchi con trentamila euro puliti. I due bastioli devono ora rispondere di truffa aggravata.

I due umbri finirono anche in ospedale con qualche lesione. Di lì le indagini dell’Arma. La banda romana, bloccata tra Matera e Roma è stata sentita tra lunedì e martedì dai gip di Roma e Matera. Hanno contestato la ricostruzione accusatoria sostenendo di essere loro vittime dell’accaduto: i soldi erano loro.

Eventi in Umbria

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*