Inchiesta sanità, Emilio Duca altre cinque ore davanti ai pm

Inchiesta sanità, Emilio Duca altre cinque ore davanti ai pm

Emilio Duca, ex direttore generale dell’azienda ospedaliera, ancora dai pm di Perugia e questa volta l’incontro è durato cinque ore. Duca è agli arresti domiciliari a seguito all’inchiesta sulla sanità umbra relativa ai concorsi manipolati. Al momento sono arrivate solo risposte a metà e tanti «non ricordo».

L’interrogatorio è iniziato alle 15 del pomeriggio di ieri e si è protratto fino alle 20. L’ex dg è arrivato accompagnato dal suo legale, l’avvocato, Francesco Falcinelli. Emilio Duca – scrivono i quotidiani di oggi – ha ammesso di aver passato le tracce dei concorsi.

Avrebbe invece confermato che quel regalo che il cardiologo Mauro Faleburle ha cercato di dargli nel suo ufficio, non era una penna e che certamente era un ringraziamento per essersi interessato di un parente del cardiologo che partecipava a un concorso per chirurgia maxillo-facciale.

I temi dell’interrogatorio di Duca sono tre: primo è l’incontro con Gianpiero Bocci, che sarebbe servito per consegnare le domande della prova. Il secondo è quello delle presunte attività per sabotare le indagine della Finanza e il terzo la questione degli appalti, ancora tutta da chiarire.

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