Incendio nella discarica di Borgogiglione, in fiamme area di 300 metri quadrati

Incendio nella discarica di Borgogiglione, in fiamme area di 300 metri quadrati

Due squadre della centrale dei vigili del fuoco di Perugia sono intervenuti presso la discarica di borgo Giglione per un incendio che sta interessando un’area di circa 300 metri quadrati. Per contenere le fiamme della discarica sono intervenuti anche tecnici e personale della ditta che la gestisce.

Una nota della Tsa spiega che “il principio di incendio avvenuto questa notte presso l’impianto di Borgo Giglione è stato prontamente contenuto dai tecnici e dagli operatori della discarica che in poco meno di 20 minuti lo hanno soffocato con terre e lavoro di mezzi escavatori”. I vigili del fuoco, prosegue la nota, “hanno supervisionato tutte le operazioni”.

La Trasimeno Servizi Ambientali aggiunge che “nella notte Arpa ha montato la centralina di controllo della qualità dell’aria”. La Tsa conclude che “non si segnalano disservizi in merito al conferimento presso l’impianto che rimarrà regolare”.

“Un altro incendio in Umbria, questa volta a Perugia alla discarica di Borgogiglione, dopo i due che all’inizio dell’anno hanno riguardato il comune di Terni, si tratta di ben 5 incendi in impianti o depositi di rifiuti negli ultimi 2 anni nella nostra Regione. Ci domandiamo come sia possibile e perché non ci sia ancora un controllo stretto da parte delle amministrazioni Regionale e Comunale su tutte le strutture che trattano rifiuti. Ora non vorremmo che, anche questa volta, agli abitanti di Magione, come capitato a quelli di Terni, le autoritá preposte al controllo della salubritá dell’aria e del suolo temporeggino, non dando informazioni tempestive sui possibili inquinanti presenti, in particolare diossine e furani.” Così in una nota i co-portavoce regionali Europa Verde Umbria Gianfranco Mascia e Eva Hausegger, che proseguono:
“Continuiamo a sostenere che sia indispensabile che le istituzioni facciano il loro mestiere, è inammissibile infatti che venga fatta e aggiornata da noi, in particolare da Claudia Mannino e dall’Ufficio statistiche di Europa verde, la mappatura dei roghi in Italia (aggiornata con quest’ultimo qui https://bit.ly/mappa_rifiuti_Roghi). Riteniamo che sia utile che il nuovo procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo avvii delle indagini, facendo sopralluoghi dove avvengono questi incendi, al fine di indagare accuratamente su questi temi. E aspettiamo altrettante risposte dal Presidente della Commissione antimafia in Regione Umbria, Eugenio Rondini”

“Dopo i nostri due esposti alle Procure di Terni e Perugia di febbraio, sono passati 15 giorni dall’invio delle nostre diffide a Regione Umbria e Comune di Terni ad adempiere alle loro Carte dei Servizi, rispetto all’inquinamento. Il passo successivo, ricordiamo, sará la partenza delle due Class Action da parte nostra e delle cittadine e dei cittadini se non otterranno alcuna risposta.” Concludono Mascia e Hausegger

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