Fiamme nella notte, vani i soccorsi. Indagini in corso
Incendio in abitazione – Un uomo di 75 anni, residente a Terni, ha perso la vita in seguito a un incendio divampato nella sua abitazione nelle prime ore di sabato 5 aprile. Il rogo si è sviluppato all’interno di un appartamento situato al terzo piano di una palazzina in via Montebello, tra il quartiere di San Giovanni e via XX Settembre.
L’allarme è stato lanciato da alcuni residenti che hanno notato del fumo uscire da una delle finestre del palazzo. I vigili del fuoco, allertati tempestivamente, sono intervenuti sul posto, trovando l’uomo privo di vita vicino all’ingresso dell’appartamento. A nulla sono valsi i tentativi di soccorso da parte dei sanitari del 118, giunti poco dopo. L’anziano, secondo quanto ricostruito dai primi accertamenti, si sarebbe svegliato quando le fiamme avevano già iniziato a diffondersi nella camera da letto, probabilmente cercando di mettersi in salvo.
Avrebbe tentato di raggiungere la porta per aprirla e uscire, ma è crollato al suolo a pochi passi dall’ingresso, verosimilmente già intossicato dai fumi. Gli investigatori ritengono che il decesso sia stato causato dall’inalazione di monossido di carbonio, sviluppatosi rapidamente a causa della combustione dei materiali presenti nella stanza.
Il corpo dell’uomo è stato messo a disposizione della Procura della Repubblica di Terni, che ha aperto un fascicolo per fare chiarezza sull’accaduto. Il pubblico ministero Elena Neri, incaricato del caso, ha disposto l’esecuzione di accertamenti medico-legali per determinare con precisione la causa della morte e valutare eventuali responsabilità legate alla sicurezza dell’abitazione o all’impianto elettrico.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato, in particolare della Squadra Volante e della Polizia Scientifica, che hanno avviato le verifiche tecniche per ricostruire la dinamica dell’evento. L’incendio sarebbe rimasto circoscritto alla sola camera da letto, anche se il calore ha causato danni evidenti: le finestre della stanza sono state divelte e parte della struttura esterna è precipitata sulla strada, senza colpire nessuno.
Dalle prime analisi non risultano elementi che indichino una causa dolosa. L’ipotesi più probabile al momento è quella di un cortocircuito o di un guasto legato a un apparecchio elettrico. La vittima non era fumatrice e gli investigatori escludono che l’incendio sia partito da un telefono cellulare o dalla sua batteria, come inizialmente ipotizzato.
I vigili del fuoco stanno eseguendo ulteriori perizie per verificare le condizioni degli impianti domestici e accertare eventuali malfunzionamenti. Anche la struttura dell’edificio è stata oggetto di controlli per escludere problemi di stabilità o pericoli per gli altri inquilini, che sono stati fatti evacuare temporaneamente durante le operazioni di spegnimento.
Una volta domate le fiamme e messa in sicurezza la palazzina, i residenti sono stati autorizzati a rientrare nelle proprie abitazioni. Il fumo, però, ha lasciato segni evidenti e sarà necessaria una sanificazione degli ambienti.
L’uomo deceduto viveva da solo ed era ben conosciuto nel quartiere. La notizia ha suscitato profondo cordoglio tra i vicini e in tutta la comunità. Molti abitanti della zona si sono radunati nelle ore successive davanti al palazzo, ancora increduli per quanto accaduto.
Gli accertamenti sul caso proseguiranno nei prossimi giorni, in attesa dei risultati dell’autopsia e delle relazioni tecniche predisposte dai vigili del fuoco. La Procura vuole fare piena luce sulla vicenda, anche per escludere completamente eventuali negligenze o fattori esterni che possano aver contribuito allo scoppio del rogo.
La tragedia ha riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza domestica, in particolare per le persone anziane che vivono da sole. Le autorità locali invitano i cittadini a prestare attenzione al corretto funzionamento degli impianti elettrici, e a dotarsi di dispositivi di rilevamento fumo per aumentare i margini di sicurezza in caso di emergenza.
Intanto, nel palazzo dove si è verificato il fatto, resta forte il dolore per una perdita che ha colpito profondamente un’intera comunità. I vicini lo descrivono come una persona riservata, gentile, che aveva sempre un saluto per tutti. Una figura familiare per il quartiere, che ora si stringe nel silenzio di un lutto improvviso.


![Incendio in abitazione a Terni, [Fotogallery] muore un uomo di 75 anni](https://www.umbriajournal.com/wp-content/uploads/2025/04/incendio-terni-morto-75enne.jpg)

Commenta per primo