Tre velivoli in azione, un quarto in arrivo contro le fiamme ora
Le operazioni di contrasto agli incendi boschivi in Umbria proseguono senza sosta con Nocera Umbra che rappresenta, in questa fase, il fronte più impegnativo dell’emergenza. Per contenere l’avanzata delle fiamme è stato disposto un ulteriore rafforzamento del dispositivo aereo: tre mezzi sono già operativi, mentre un quarto velivolo è in trasferimento da Arezzo per sostenere le attività di spegnimento.
L’aggiornamento è stato diffuso dalla Regione Umbria al termine del monitoraggio della situazione sui diversi fronti ancora aperti. Restano infatti operative anche le attività a Baiano di Spoleto, mentre a Costacciaro si registrano alcune riprese dell’incendio durante la fase di bonifica. Si è invece concluso l’intervento nel territorio di Scheggia.
Rafforzato il dispositivo aereo a Nocera Umbra
L’attenzione principale è concentrata sul territorio di Nocera Umbra, dove le fiamme continuano a interessare il sottobosco rendendo necessario un impiego massiccio di risorse.
Sul posto operano il direttore delle operazioni di spegnimento, le squadre antincendio boschivo convenzionate con la Regione Umbria e il personale dell’Agenzia forestale regionale. L’intervento è supportato da un importante dispositivo aereo, ulteriormente potenziato con l’arrivo di un quarto mezzo proveniente dalla Toscana.
L’obiettivo delle operazioni è contenere la propagazione dell’incendio, sostenere il lavoro delle squadre a terra e mettere in sicurezza l’area interessata dalle fiamme.
Baiano di Spoleto ancora sotto controllo operativo
Resta aperto anche il fronte di Baiano di Spoleto, dove continuano le attività di spegnimento coordinate dal direttore delle operazioni.
Nell’area sono impegnati i Vigili del fuoco di Terni insieme al personale dell’Agenzia forestale regionale. Le operazioni vengono sostenute dall’impiego di un Canadair e di un elicottero proveniente dalla Regione Lazio, che effettuano lanci d’acqua sulle zone più colpite dall’incendio.
Il lavoro prosegue con l’obiettivo di circoscrivere definitivamente il rogo e impedire ulteriori propagazioni.
Riprese dell’incendio durante la bonifica a Costacciaro
A Costacciaro, dove erano iniziate le operazioni di bonifica, si sono verificati alcuni piccoli focolai di ripresa.
Il direttore delle operazioni di spegnimento è presente nell’area insieme alle squadre dell’Agenzia forestale regionale, impegnate nel controllo dell’intero perimetro interessato dall’incendio e nello spegnimento delle nuove riaccensioni.
Nel corso delle attività, l’elicottero messo a disposizione dalla Regione Marche ha fatto rientro alla base per esigenze tecniche.
Concluso l’intervento a Scheggia
Diversa la situazione nel territorio di Scheggia, dove le operazioni di spegnimento si sono concluse dopo il lavoro svolto nelle ore precedenti.
L’intervento, che aveva richiesto un consistente impiego di uomini e mezzi, è stato dichiarato terminato al termine delle verifiche effettuate sul posto.
La Regione segue l’evoluzione dei diversi fronti
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha spiegato che il quadro resta particolarmente impegnativo soprattutto nell’area di Nocera Umbra, dove il dispositivo aereo è stato ulteriormente rafforzato per supportare il lavoro delle squadre impegnate a terra.
La presidente ha evidenziato che l’evoluzione dei diversi incendi viene seguita costantemente attraverso il coordinamento con i sindaci dei territori interessati, con la Sala operativa unificata permanente e con tutte le strutture coinvolte nella gestione dell’emergenza.
Ringraziamento alle squadre impegnate e alle Regioni che collaborano
Nel fare il punto della situazione, Stefania Proietti ha espresso il proprio ringraziamento ai Vigili del fuoco, ai direttori delle operazioni di spegnimento, agli operatori dell’Agenzia forestale regionale, alle squadre antincendio boschivo, agli equipaggi dei mezzi aerei, al personale della Sala operativa, alla Protezione civile, alle forze dell’ordine e ai volontari impegnati nelle attività di contrasto agli incendi.
Un ringraziamento è stato rivolto anche alle Regioni Lazio, Marche e Toscana, che stanno garantendo supporto operativo attraverso l’impiego di mezzi e risorse aggiuntive.
L’appello ai cittadini
La presidente della Regione Umbria ha infine rinnovato l’invito alla popolazione a non avvicinarsi alle aree interessate dagli incendi, a lasciare libere le strade utilizzate dai mezzi di soccorso e a segnalare tempestivamente l’eventuale presenza di nuovi focolai o di situazioni di pericolo.
Le attività di monitoraggio e spegnimento proseguono su tutti i fronti ancora aperti con il coordinamento delle strutture regionali e nazionali impegnate nella gestione dell’emergenza.

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