Incendi nel Monte Cucco, Canadair in azione, roghi ancora attivi

Due fronti restano aperti, rafforzati i presidi fino all’alba

L’emergenza incendi nel Parco Regionale del Monte Cucco resta aperta anche nelle ore serali. Le operazioni di spegnimento sono proseguite senza interruzioni fino al tramonto e, intorno alle 20.45, è arrivato un aggiornamento operativo che conferma come i due fronti di fuoco non siano ancora sotto controllo. Per tutta la notte resteranno sul posto squadre dei Vigili del Fuoco e dell’Agenzia Forestale Regionale, mentre per la giornata di domani è previsto un ulteriore rafforzamento del dispositivo di intervento.

Canadair operativo fino agli ultimi minuti di luce

Nel tardo pomeriggio il dispositivo di soccorso è stato potenziato con l’impiego di un Canadair identificato come CAN8, entrato in azione a supporto dei mezzi già presenti.

Il velivolo ha effettuato numerosi lanci d’acqua sulle aree interessate dagli incendi, rifornendosi presso il lago di Cingoli, per poi compiere un ultimo sgancio utile prima del previsto rientro alla base con il sopraggiungere del buio. L’intervento del Canadair si è aggiunto a quello dell’elicottero dei Vigili del Fuoco già operativo sulla zona di Scheggia e Pascelupo.

L’impiego combinato dei mezzi aerei ha consentito di concentrare l’azione nei punti più difficili da raggiungere via terra, dove la conformazione montana rende particolarmente complesse le operazioni di spegnimento.

Restano attivi i due fronti sopra Costacciaro e Scheggia

Nonostante il lavoro svolto durante l’intera giornata, entrambi gli incendi risultano ancora attivi.

Il primo interessa l’area montana sovrastante Scheggia e Pascelupo, mentre il secondo continua a svilupparsi nella zona sopra Costacciaro, entrambe comprese all’interno del Parco Regionale del Monte Cucco.

Le difficoltà operative sono legate soprattutto alla natura impervia del territorio e alle condizioni del vento, elementi che ostacolano il completo contenimento delle fiamme e rendono necessario un costante monitoraggio dell’evoluzione dei roghi.

Al momento le autorità non hanno ancora dichiarato gli incendi sotto controllo e non sono disponibili stime ufficiali sull’estensione delle superfici percorse dal fuoco.

Squadre impegnate anche durante la notte

Con la sospensione delle attività dei mezzi aerei dovuta all’oscurità, il presidio passerà interamente alle squadre di terra.

Su ciascuno dei due fronti rimarranno operative una squadra dei Vigili del Fuoco e una dell’Agenzia Forestale Regionale, con il compito di controllare eventuali riprese delle fiamme, contenere i punti più critici e garantire un intervento immediato in caso di peggioramento della situazione.

La vigilanza proseguirà senza interruzioni fino alle prime ore del mattino.

Domani previsto un rafforzamento del dispositivo

Per la giornata di domani è già stato predisposto un potenziamento delle risorse impiegate nell’emergenza.

L’organizzazione prevede un incremento sia del numero delle squadre operative sia del personale destinato al coordinamento delle attività, così da affrontare con maggiore efficacia l’evoluzione dei due incendi.

Le operazioni continuano sotto il coordinamento del Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS) dei Vigili del Fuoco, che dirige l’impiego delle squadre a terra e dei mezzi aerei, mentre sul posto restano presenti anche i Carabinieri Forestali nell’ambito delle rispettive competenze.

Situazione ancora in costante evoluzione

L’emergenza resta quindi aperta in una delle principali aree naturalistiche dell’Umbria. La priorità rimane impedire l’espansione delle fiamme e limitare i danni al patrimonio boschivo del Parco Regionale del Monte Cucco.

Le autorità continuano a monitorare costantemente l’andamento dei due fronti e ulteriori aggiornamenti saranno forniti nelle prossime ore, quando sarà possibile valutare gli effetti del lavoro svolto durante la notte e l’efficacia del dispositivo rafforzato previsto per domani mattina.

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