PERUGIA – Arrivano da tutta Italia e alcuni dall’estero. Sono giovani che in mezzo ai boschi tra Fibbino e San Venanzo stanno partecipando a delle feste clandestine, i cosiddetti “rave”.
Sta sta accadendo in queste ore. Come fanno a radunarsi lì? Questi raduni illegali nascono da un passa parola tra ragazzi. L’invito viaggia per sms, non vengo utilizzati i social network, ma un rete di contatto più stretta che alla fine riesce a radunare fino a 3 o 4.000 partecipanti.
E’ successo che alla stazione ferroviaria di Magione sono scesi dai treni i primi gruppi da 70, 80 persone. Altri sono arrivati in auto, alcuni persino in taxi. Altri ancora in caravan o camper o con le proprie auto. Un invasione di ragazzi tatuati, con piercing, tagli di capelli stile “ravers”. Tutti diretti nei boschi tra Fibbino e San Venanzo.
Nessuno sapeva del loro arrivo e la sorpresa per cittadini e forze dell’ordine non è stata da poco. I carabinieri della provincia di Perugia hanno immediatamente disposto un cordone di sicurezza intorno all’area per intervenire in caso di necessità.

Commenta per primo