Raccordo, quattro corsie di giorno, lavori soltanto di notte
📌 FLASH NEWS – Dal 29 agosto la galleria Pallotta sul raccordo Perugia-Bettolle riapre sulle quattro corsie nelle ore diurne. Dal 31 agosto cantieri solo di notte, dalle 21 alle 6. Asessore De Rebotti: cronoprogramma anticipato di due giorni. Lavori
Cambia nuovamente la viabilità sul raccordo autostradale Perugia-Bettolle. Da sabato 29 agosto la galleria “Pallotta” tornerà completamente percorribile sulle quattro corsie, mentre da lunedì 31 agosto il cantiere proseguirà esclusivamente in modalità notturna. Proseguono intanto anche gli interventi nella galleria “Madonna Alta”, dove rimangono previste limitazioni durante la notte. I lavori riguardano il risanamento strutturale e l’ammodernamento degli impianti tecnologici e di sicurezza delle due infrastrutture e rientrano negli adeguamenti obbligatori previsti dal Decreto Legislativo 264/06. Gli interventi rappresentano complessivamente un investimento di 75,5 milioni di euro: 52 milioni per la galleria Pallotta e 23,5 milioni per Madonna Alta.
Pallotta aperta completamente durante il giorno
Il passaggio più significativo per la circolazione riguarda la galleria Pallotta. A partire dal 29 agosto saranno nuovamente disponibili tutte e quattro le corsie. Da lunedì 31 agosto la galleria resterà totalmente aperta al traffico in orario diurno, dalle 6 alle 21. Le lavorazioni proseguiranno invece durante la notte. Dalle 21 alle 6 il traffico diretto verso Bettolle sarà deviato sulla viabilità secondaria, con uscita obbligatoria allo svincolo di Piscille e successivo rientro sul raccordo allo svincolo di Prepo. La nuova organizzazione consentirà quindi di eliminare le limitazioni diurne che hanno interessato uno dei tratti maggiormente trafficati della viabilità perugina durante la fase più complessa del cantiere.
Lavori iniziati a febbraio nella galleria Pallotta
L’intervento alla Pallotta era stato avviato nel febbraio scorso e inizialmente era stato organizzato esclusivamente durante le ore notturne. Questa modalità era proseguita fino al 2 luglio. Il cantiere era stato successivamente sospeso durante Umbria Jazz per evitare ulteriori ripercussioni sulla circolazione nel periodo della manifestazione. Dal 13 luglio i lavori erano ripartiti con scambio di carreggiata sia durante il giorno sia durante la notte. La modifica era stata necessaria per eseguire interventi di consolidamento strutturale incompatibili con il mantenimento della normale circolazione. Per comprimere i tempi della fase più impattante, le attività sono state condotte 24 ore su 24 e sette giorni su sette, con circa 60 unità di personale impegnate su più turni.
Madonna Alta, deviazione notturna verso Ponte San Giovanni
Contemporaneamente continuano gli interventi nella galleria “Madonna Alta”. Anche in questo caso le lavorazioni vengono effettuate durante le ore notturne. Dalle 21 alle 6 del giorno successivo, il traffico diretto verso Ponte San Giovanni viene deviato sulla viabilità locale. Per gli automobilisti è prevista l’uscita obbligatoria allo svincolo di Madonna Alta, con rientro sul raccordo allo svincolo di San Faustino. Le limitazioni sono state definite nell’ambito di una programmazione elaborata tenendo conto sia delle necessità tecniche dei lavori sia degli elevati volumi di traffico che interessano quotidianamente il raccordo.
Un sistema prefabbricato per ridurre i disagi
Per la galleria Pallotta, Anas ha progettato uno specifico sistema di conci prefabbricati che permette di eseguire determinate lavorazioni durante la notte e di riaprire completamente l’infrastruttura durante il giorno. La pianificazione ha inoltre previsto la sospensione del cantiere in occasione di Umbria Jazz. Gli interventi che richiedevano necessariamente la chiusura continuativa di una carreggiata sono stati invece concentrati durante l’estate, periodo nel quale i flussi del traffico urbano risultano più contenuti. Una programmazione differente è stata necessaria per la galleria Madonna Alta, dove le caratteristiche tecniche degli interventi non consentivano di concentrare tutte le attività esclusivamente durante le ore notturne. Per questo motivo Anas ha programmato il cantiere nel periodo estivo.
Oltre cento addetti su tre turni
Dal 13 luglio, con entrambi i cantieri interessati dallo scambio di carreggiata anche nelle ore diurne, è stato predisposto un dispositivo operativo continuativo. Le attività sono proseguite 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana, con oltre cento tra operai e tecnici impegnati complessivamente nei due cantieri. Il personale è stato organizzato su tre turni quotidiani con l’obiettivo di ridurre il più possibile la durata della fase caratterizzata dalle maggiori limitazioni alla circolazione. La programmazione, le modifiche alla viabilità e il piano di emergenza sono stati oggetto di coordinamento tra Anas, Prefettura, Polizia Stradale e gli altri enti competenti.
Madonna Alta, investimento da 23,5 milioni
Nella galleria Madonna Alta l’investimento previsto ammonta a 23,5 milioni di euro. L’intervento comprende il risanamento della calotta e la realizzazione di opere idrauliche, insieme a un profondo aggiornamento degli impianti tecnologici e dei sistemi destinati alla sicurezza. È previsto il rifacimento dell’impianto elettrico e saranno installati nuovi sistemi di illuminazione e antincendio con rilevamento automatico. Il progetto comprende anche gli impianti per lo smaltimento delle acque e dei liquidi pericolosi. A questi interventi saranno affiancati un sistema di videosorveglianza, segnaletica luminosa, colonnine SOS dotate di collegamento telefonico e pannelli a messaggio variabile destinati a fornire informazioni agli automobilisti in caso di emergenza.
Sistemi controllati dalla Sala Operativa Anas
Tutti i nuovi impianti e i sistemi di sicurezza saranno collegati alla Sala Operativa Anas, dalla quale potranno essere monitorati in tempo reale 24 ore su 24. L’obiettivo è adeguare la galleria ai nuovi standard previsti per la gestione delle emergenze e il controllo delle infrastrutture. Più consistente economicamente l’intervento previsto per la galleria Pallotta, dove l’investimento complessivo raggiunge 52 milioni di euro. In questo caso i lavori interessano sia le opere civili sia gli impianti.
Pallotta, nuovo rivestimento interno della galleria
Per la componente strutturale sono previsti il risanamento delle parti in calcestruzzo, il consolidamento dell’arco rovescio e l’impermeabilizzazione della calotta. Sarà inoltre realizzato un nuovo rivestimento interno attraverso elementi prefabbricati. Sul fronte impiantistico, il progetto comprende il rifacimento dell’impianto elettrico e l’installazione di nuovi sistemi di illuminazione, antincendio con rilevamento automatico, ventilazione e smaltimento delle acque e dei liquidi pericolosi. Particolare attenzione viene riservata anche alla gestione delle emergenze all’interno dei due tunnel paralleli.
Vie di fuga protette in caso di incendio
I bypass che collegano i tunnel della galleria Pallotta saranno compartimentati e pressurizzati, in modo da poter costituire una via di fuga protetta in caso di incendio. Saranno installati inoltre videosorveglianza, segnaletica luminosa, colonnine SOS con collegamento telefonico e pannelli a messaggio variabile. Anche questi sistemi saranno connessi alla Sala Operativa Anas per consentire il monitoraggio continuo. Per gli automobilisti, la novità più immediata arriverà comunque sabato 29 agosto con il ritorno delle quattro corsie nella galleria Pallotta. Dal 31 agosto resteranno le limitazioni notturne tra le 21 e le 6, mentre durante il giorno il tratto tornerà completamente percorribile, segnando la conclusione della fase dei lavori che ha comportato le maggiori ripercussioni sulla circolazione lungo il raccordo Perugia-Bettolle.

Commenta per primo