Furti a Resina e a Perugia Nord: residenti in strada per presidiare [VIDEO]

Cinque tentativi sventati, due furti riusciti. Proteste contro la carenza di pattuglie

Furti a Resina e a Perugia Nord: residenti in strada per presidiare

La notte della vigilia di Natale è stata particolarmente tesa nella frazione di Resina, nel comune di Perugia. Un gruppo di ladri ha preso di mira un’intera via tra le 19.15 e l’1.00, riuscendo a portare a termine due furti, mentre altri cinque sono stati sventati grazie all’intervento diretto dei residenti. Gli abitanti della zona, esasperati dalla situazione, si sono organizzati autonomamente per effettuare giri di controllo utilizzando le proprie automobili.

Nonostante le ripetute chiamate al 112, solo una pattuglia è stata avvistata intorno alle ore 23.00, impegnata però in un altro intervento a Casa del Diavolo, un’altra frazione del Perugino. L’assenza di forze dell’ordine ha suscitato forte indignazione tra i cittadini, che denunciano una grave carenza di sicurezza e un sentimento di abbandono da parte delle autorità.

La mancanza di un presidio efficace sul territorio ha alimentato la frustrazione degli abitanti, che lamentano l’insufficienza di risorse destinate alla sicurezza nelle zone periferiche di Perugia Nord. Il problema del “sotto organico” nelle forze di polizia è stato indicato come una delle principali cause di questa situazione, con richieste sempre più pressanti per un aumento del personale e un miglioramento della gestione degli interventi.

“Non possiamo continuare a sentirci dire che non ci sono abbastanza agenti”, hanno dichiarato alcuni residenti, evidenziando come questa situazione stia minando la fiducia nel sistema di protezione. Sempre più frequentemente, in risposta alla domanda “avete chiamato il 112?”, si sente rispondere con rassegnazione: “Che chiamo a fare? Tanto non vengono”.

La comunità locale chiede interventi immediati per garantire la sicurezza nelle frazioni, sottolineando come l’assenza di pattugliamenti regolari lasci campo libero ai malintenzionati. “Se il problema è il sotto organico,” ribadiscono i cittadini, “allora è necessario trovare soluzioni concrete in questa direzione.”



L’episodio di Resina è solo l’ultimo di una serie di eventi che evidenziano una crescente preoccupazione per la gestione della sicurezza nelle aree più decentrate. La notte di Natale, anziché essere un momento di serenità, si è trasformata in un’occasione di paura e tensione per i residenti, che hanno deciso di agire in prima persona per proteggere le proprie case e i propri beni.

Le richieste di maggiore attenzione alla sicurezza territoriale restano al centro delle preoccupazioni della comunità, che auspica un rapido intervento delle autorità per ripristinare un adeguato livello di vigilanza e prevenire il ripetersi di episodi simili.


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