Fuga di gas ed esplosione a Piegaro, muore Gabriele Marsili

 
Chiama o scrivi in redazione


Fuga di gas ed esplosione a Piegaro, muore Gabriele Marsili

Gabriele Marsili, di 44 anni, nato a Città della Pieve è stato ritrovato tra le macerie, purtroppo, privo di vita. E’ morto in seguito a un’esplosione avvenuta nell’abitazione dove viveva con la sua famiglia, a vocabolo San Fortunato, zona Cibottola prima del cimitero, tra Pietrafitta e Piegaro.

© Protetto da Copyright DMCA

E’ accaduto dopo le 12.30 di mercoledì 23 dicembre. Prima dell’esplosione c’era stato un odore di gas nel locale al piano terra dell’abitazione. L’esplosione sarebbe stata causata dall’innesco accidentale di gas gpl la cui fuga era stata segnalata ai vigili del fuoco.

La casa, dove la vittima viveva con i genitori e con i due fratelli ha riportato una grave lesione visibile all’esterno. Lo scoppio ha causato il crollo di alcune componenti di muratura. Nell’abitazione – da quanto appreso – erano presenti anche altri parenti, che al momento della tragedia si trovavano all’esterno della casa, salvandosi di conseguenza.

Secondo la prima sommaria ricostruzione dei fatti sembrerebbe che sarebbe stata rilevata una fuga di gpl dall’impianto che alimenta la casa attraverso una riserva custodita sotto il livello del terreno che la costeggia sul lato sinistro.

LEGGI ANCHE: Fuga di gas ed esplosione a Piegaro, muore un 44enne 🔴 VIDEO E FOTO 📸

Sul posto due squadre dei vigili del fuoco della centrale di Perugia Madonna Alta. Inizialmente la chiamata alla sala operativa dei vigili del fuoco era per una fuga gas, mentre la squadra stava andando sul posto hanno richiamato per una esplosione. Sul posto anche anche tre autoambulanze del Santa Maria della Misericordia e i Carabinieri della stazione di Piegaro e il radiomobile della compagnia di Città della Pieve coordinati dal comandante capitano Andrea Caneschi. Tra tutti era presente anche il sindaco di Piegaro, Roberto Ferricelli uno dei primi ad arrivare sul luogo.

Ieri pomeriggio nella Stazione di Tavernelle sono stati ascoltati a lungo un idraulico e il fratello della vittima che al momento dell’esplosione stavano effettuando dei lavori, forse anche per riparare la perdita di gas.


Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*