Fontivegge abbandonata alla criminalità, Baiocco: “Fare come Terni, presidiare con i vigilantes”
Il candidato sindaco di Alternativa Popolare, Davide Baiocco, prende in mano la situazione e propone soluzioni concrete per contrastare la crescente delinquenza a Fontivegge. Negli ultimi anni, nonostante le molte promesse e i progetti annunciati, il quartiere di Fontivegge a Perugia è rimasto vittima della delinquenza, una realtà che ha generato paura e insicurezza tra i residenti. I numerosi enti e istituzioni presenti nell’area, come la stazione di Rfi, il Centro direzionale con gli uffici della Regione Umbria e altri importanti edifici, non hanno visto realizzarsi la promessa di una maggiore vivibilità.
A rilanciare la necessità di restituire centralità a Fontivegge è il candidato sindaco di Alternativa Popolare, Davide Baiocco. Egli sottolinea l’importanza strategica del quartiere, non solo per i residenti ma anche come porta d’accesso per numerosi turisti. Baiocco evidenzia la crescente insicurezza che ha colpito il quartiere, rendendo necessario agire con tempestività per riprenderne il controllo.
Il candidato sindaco Baiocco afferma che la giunta uscente dovrebbe ammettere il fallimento a Fontivegge e propone interventi concreti per restituire sicurezza e vivibilità all’area. Sottolinea l’urgente bisogno di riprendere il controllo metro per metro, affermando che questa azione è dovuta ai perugini, alle donne minacciate, agli anziani spaesati, alle famiglie che hanno investito nel quartiere e ai commercianti che vivono con l’ansia quotidiana.
Baiocco riferisce di testimonianze dirette dal quartiere, come quella di Giulio, un residente che vive con la paura degli spacciatori e dell’insicurezza generale. Il candidato sindaco evidenzia la mancanza di soluzioni efficaci da parte delle istituzioni, nonostante proposte come una maggiore presenza delle forze dell’ordine o l’uso dell’esercito.
Come prima proposta per affrontare la situazione, Baiocco suggerisce di replicare l’approccio adottato dal sindaco Stefano Bandecchi a Terni: presidiare immediatamente il territorio con agenti di polizia privata in stretta collaborazione con le forze dell’ordine pubbliche. L’obiettivo è incrementare il numero di operatori della sicurezza per controllare Fontivegge con maggiore velocità ed efficacia. Baiocco sottolinea che questa soluzione ha già dimostrato di essere efficace a Terni e si propone di applicarla anche a Perugia.
In chiusura, Baiocco dichiara che, se eletto, metterà al primo posto la sicurezza di Fontivegge, dimostrando con azioni concrete l’amore per la sua città. Confida nella fiducia dei perugini alle prossime elezioni comunali, sottolineando la concretezza delle proposte di Alternativa Popolare rispetto alle meri chiacchiere degli altri candidati.

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