Fondi per disabili in Umbria: delibera ancora in sospeso, presidio Fronte del Dissenso

Famiglie in attesa di 2 milioni di euro per assistenza

Fondi per disabili in Umbria: delibera ancora in sospeso, presidio Fronte del Dissenso

Fondi per disabili in Umbria: delibera ancora in sospeso, presidio Fronte del Dissenso

In Umbria ci sono 46mila persone con disabilità, di cui 3mila minori. Dal 2020, la regione, basandosi sul Fondo nazionale per la non autosufficienza, deve erogare contributi economici alle persone con grave disabilità per coprire ciò che i servizi tradizionali non riescono a fornire.

Attualmente, l’assegno viene riconosciuto solo alle disabilità gravissime, mentre per i maggiorenni con disabilità gravi sono previsti pochi e frammentati progetti di vita indipendente. I fondi sono stati stanziati dal 2020 e, dopo anni di confronto con la regione, ad aprile è stata preparata una bozza di delibera.

La delibera è ferma, i fondi ci sono, ma non c’è garanzia che verrà approvata dalla giunta. Le famiglie spendono intere fortune per le cure dei loro cari e possono rendicontare tutto. L’erogazione dell’assegno prevede un progetto e relativa rendicontazione.

Moreno Pasquinelli del Fronte del dissenso ha parlato durante un presidio davanti al palazzo della Regione in Piazza Italia, Perugia. Ha sottolineato che ci sono migliaia di disabili, alcuni molto gravi, in Umbria e che si sta cercando di fare in modo che venga approvata definitivamente una delibera affinché siano stanziati i 2 milioni previsti. Le famiglie dei disabili affrontano incombenze incredibili e non c’è un’assistenza domiciliare né sanitaria adeguata e capillare. Le famiglie e i caregivers hanno bisogno di aiuto e il Fronte del dissenso sostiene sempre le cause giuste.

Pasquinelli ha evidenziato che è un momento cruciale perché il consiglio regionale, dopo aver completato tutto l’iter per la formulazione del decreto, deve solo firmare una carta. È uno scandalo che questo passo non venga compiuto.

La situazione in Umbria mette in luce la necessità di un’assistenza più capillare e di un sistema di supporto che possa alleviare le difficoltà delle famiglie e dei caregivers. La speranza è che la delibera venga approvata al più presto per garantire il sostegno economico e i servizi necessari.

Le famiglie delle persone con disabilità in Umbria stanno vivendo una situazione di grande difficoltà. Nonostante i fondi siano stati stanziati, la mancanza di approvazione della delibera impedisce l’erogazione degli assegni necessari per coprire le spese che i servizi tradizionali non riescono a sostenere. La situazione è particolarmente critica per i maggiorenni con disabilità gravi, per i quali sono previsti solo pochi e frammentati progetti di vita indipendente.

Il Fronte del dissenso, rappresentato da Moreno Pasquinelli, continua a lottare affinché la delibera venga approvata e i fondi vengano finalmente erogati. Durante il presidio a Perugia, Pasquinelli ha ribadito l’importanza di questo momento e ha denunciato l’inerzia della giunta regionale. Le famiglie dei disabili, che affrontano quotidianamente enormi difficoltà, hanno bisogno di un sostegno concreto e immediato.

La speranza è che la delibera venga approvata al più presto, permettendo così l’erogazione degli assegni e garantendo un supporto adeguato alle famiglie e ai caregivers. La situazione attuale richiede un intervento tempestivo per alleviare le difficoltà delle persone con disabilità e delle loro famiglie in Umbria.



 

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