FOLIGNO: BADANTE ROMENA ACCOLTELLATA, SI UCCIDE AD AMELIA PRESUNTO ASSASSINO

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(umbriajournal.com) FOLIGNO – Trovata riversa a terra da un passante, poco dopo le 11, di venerdì 14 giugno. Una pozza di sangue in via Monte Nagni, nella zona di viale Firenze, tra il centro di Foligno e l’ospedale. Una badande romena 35enne  è stata “ammazzata” colpita alla gola con un coltello. In quella via, accanto al cadavere, la scarpa con il tacco della vittima.

‘Gli abitanti della zona hanno sentito le  urla della ragazza-   “Ho sentito un urlo e il cane abbaiare” ha detto un’anziana che abita nella via dove la straniera e’ stata uccisa. ”Sono corsa fuori – ha aggiunto – e ho visto il corpo”. Sembra che qualcun’altro degli abitanti nella zona abbia visto un’auto scappare, riuscendo a prendere il numero di targa. Lei di nome faceva Sandita e, da quanto appreso i due erano marito e moglie. L’uomo, di 43 anni, viveva a Roma mentre la straniera lavorava come badante presso un’anziana poco lontana da dove è stata uccisa. Sul posto sono quindi intervenuti gli investigatori e il magistrato di turno alla procura di Perugia.

La macchina del presunto omicida era stata individuata dai carabinieri a Terni e inseguita sul raccordo per Orte. Giunta allo svincolo di Amelia, forse anche in seguito a un urto con un camion, è stata costretta ad accostare ai lati della strada. A quel punto l’uomo – sempre secondo una prima ricostruzione dei carabinieri – si è colpito al petto, molto probabilmente, usando lo stesso coltello con il quale avrebbe ucciso la povera vittima. Sul posto dove è stata trovata morta sono in corso i rilievi della polizia scientifica.

Gli investigatori si stanno ora recando ad Amelia dove si e’ suicidato uno straniero, anche lui originario della Romania, sospettato di essere l’autore del delitto. Per quest’ l’uomo era inseguito da una pattuglia dei carabinieri che aveva intercettato la sua auto a Terni.

Le indagini vengono condotte dal commissariato di Foligno e dal personale della questura di Perugia. Sull’episodio stanno collaborando anche i militari dell’Arma del comando di Amelia. Sono comunque in corso accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

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